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2 Gennaio Gen 2018 0810 02 gennaio 2018

Olimpiadi, Seul pronta ad accogliere atleti della Corea del Nord

La Corea del Sud ha accolto con favore l'apertura di Pyongyang sulla presenza del Nord ai giochi invernali di Pyeongchang. Avviato l'iter per ospitare degli atleti.

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La Corea del Sud ha accolto con favore l'apertura di Pyongyang sulla presenza della Corea del Nord alle olimpiadi invernali di Pyeongchang, come detto dal leader Kim Jong-un: il presidente Moon Jae-in ha invitato i ministeri dell'Unificazione e dello Sport «a dare rapidamente seguito a misure per riavviare un dialogo Nord-Sud» sulla partecipazione della delegazione nordcoreana. Moon, nella prima riunione di gabinetto del 2018, ha rilevato poi che il «miglioramento dei rapporti non può essere separato» dal nodo nucleare.

MOON: «GIOCHI OCCASIONI PER IL DIALOGO». «Spero che il ministero dell'Unificazione e il ministero della Cultura e dello Sport mettano a punto rapidamente le misure necessarie per un veloce riavvio del dialogo Nord-Sud e per consentire la partecipazione della delegazione nordcoreana ai giochi olimpici di PyeongChang (in programma dal 9 al 25 febbraio prossimi, ndr)», ha notato Moon aprendo i lavori della prima riunione del 2018. La risposta di Seul all'apertura fatta sul punto da Kim per una schiarita dei rapporti con l'opzione olimpiadi (»Siamo pronti a prendere diversi passi, incluso l'invio di una delegazione. A tal fine, le due Coree dovrebbero incontrarsi immediatamente», ha detto) è stata rapida.

SEUL: COLLOQUI DAL 9 GENNAIO. «Vedo i commenti del presidente Kim Jong-un sull'invio di una delegazione nordcoreana ai giochi di PyeongChang e di tenere un dialogo a livello governativo come una risposta al nostro proposito di fare di PyeongChang un'innovativa opportunità di migliorare i rapporti Sud-Nord e di fondare la pace», ha osservato Moon, nel resoconto dell'agenzia Yonhap. Il Sud ha proposto al Nord di tenere il 9 gennaio i colloqui «di alto livello» bilaterali al fine di favorire la partecipazione della delegazione di Pyongyang ai giochi olimpici. È la soluzione del ministro dell'Unificazione Cho Myoung-gyon, per il quale il luogo dell'incontro suggerito è il villaggio di Panmunjom, situato nella zona demilitarizzata tra Nord e Sud.

Il villaggio di Panmunjom al confine tra le due Coree.

L'apertura fatta da Kim è stata la prima ufficiale sulla partecipazione alle imminenti olimpiadi invernali, in programma dal 9 al 25 febbraio prossimi nella località sciistica sudcoreana non lontana dal confine tra le due Coree. Kim, nell'occasione, ha espresso anche l'auspicio di una riuscita del giochi aggiungendo che i due Paesi dovrebbero migliorare la collaborazione facendo del 2018 «un anno di importanza» per entrambe le parti. «Speriamo che Sud e Nord si siedano e discutano della partecipazione del Nord ai giochi e dei modi per migliorare i legami intercoreani in modo franco», ha spiegato il ministro Cho in conferenza stampa, nel resoconto della Yonhap.

MOON AUSPICA UN'UNICA DELEGAZIONE NORD-SUD. Il titolare del ministro dell'Unificazione, che ha rimarcato come Seul sia pronta ad avere un primo contatto con Pyongyang «in merito alla tempistica, al luogo e al formato» da seguire, ha dato seguito all'invito di poche ore fa espresso dal presidente Moon Jae-in sulla presenza della delegazione del Nord alle olimpiadi replicando alla mossa di Kim. Moon in passato si è spinto fino a ipotizzare una partecipazione di una delegazione Sud-Nord unificata, rappresentata da una sola bandiera come già accaduto in passato.

PECHINO: «MESSAGGI POSITIVI». La Cina nel frattempo ha accolto positivamente i propositi di colloqui tra le due Coree e ha definito «positivi» i messaggi espressi nel messaggio di inizio anno dal leader nordcoreano Kim Jong-un e poi dal presidente sudcoreano Moon Jae-in sia sul miglioramento dei rapporti bilaterali sia sulla partecipazione di Pyongyang alle olimpiadi di PyeongChang. «Questa è una buona cosa», ha detto in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, per il quale Pechino sostiene «ogni sforzo efficace al miglioramento delle relazioni».

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