Catalogna Forcadell Rinuncia Presidenza Parlament
11 Gennaio Gen 2018 1242 11 gennaio 2018

Catalogna, Forcadell rinuncia alla presidenza del Parlament

La leader indipendentista ha annunciato di avere rinunciato alla candidatura a presiedere l'assemblea catalana. Per lei forse un ruolo nel governo anche se rischia 30 anni di carcere. E due leader indipendentisti "abiurano" il referendum.

  • ...

La presidente uscente del Parlament di Barcellona, l'indipendentista Carme Forcadell, l'11 gennaio ha annunciato di avere rinunciato alla candidatura alla propria successione nella nuova legislatura catalana. Forcadell, rieletta deputata con Erc alle elezioni del 21 dicembre, è stata incriminata come diversi altri leader catalani per presunta ribellione dalla giustizia spagnola - e incarcerata per una notte - per avere portato avanti il progetto politico dell'indipendenza.

LA PRESIDENTE RISCHIA 30 ANNI DI CARCERE. Forcadell, che rischia 30 anni di carcere per ribellione, ha precisato in una conferenza stampa nella sede del Parlamento regionale di «lasciare la presidenza del Parlament catalano ma non la politica». «Ho chiuso un ciclo», ha detto visibilmente emozionata la politica repubblicana, che ha svolto un ruolo chiave nel 'processo' indipendentista degli ultimi due anni. Forcadell non ha escluso di assumere un incarico di governo nella nuova legislatura, che inizierà il 17 gennaio con la costituzione dell'ufficio di presidenza del nuovo Parlament.

FORCADELL: «NON CI HANNO PIEGATO». La dirigente indipendentista si è detta «orgogliosa» del lavoro svolto alla guida del Parlament negli ultimi due anni: «non ci hanno piegato», «il nostro principale compito è stato di tutelare la sovranità del Parlamento» e «garantire che l'assemblea potesse parlare di tutto». Il nuovo presidente ora, ha affermato, "deve essere in grado di difendere l'istituzione, non avere processi giudiziari aperti lo aiuterà».

I DUE JORDI "ABIURANO" IL REFERENDUM. Intanto però la giustizia fa il suo corso. I leader indipendentisti Jordi Sanchez e Jordi Cuixart in carcere da quasi 3 mesi a Madrid noti come 'i due Jordi' e considerati "detenuti politici" dal campo secessionista hanno "abiurato" davanti al gip del tribunale supremo spagnolo che deve decidere se scarcerarli affermando che il referendum del 1 ottobre è stato solo «simbolico». Fonti che hanno assistito agli interrogatori hanno detto alla stampa catalana che i due dirigenti della società civile indipendentista hanno anche detto al giudice di non essere per una «via unilaterale» verso l'indipendenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso