treno deragliato

Deragliamento Trenord

Treni Incidenti Europa
26 Gennaio Gen 2018 0800 26 gennaio 2018

Ferrovie in Unione europea, quali sono i Paesi meno sicuri

In Germania, una decina di scontri e deragliamenti gravi negli ultimi anni. In Gran Bretagna, record di guasti e disservizi. Dalla Francia alla Spagna: mappa di un'emergenza trasversale.

  • ...

Tra i peggiori incidenti ferroviari degli ultimi anni 10 in Europa ne spiccano tre italiani: prima dei tre morti per il deragliamento a Pioltello, le 23 vittime del frontale di due treni ad Andria su un'altra linea di pendolari nel 2016 e i 29 morti del 2009 a Viareggio per l'esplosione di un treno cisterna. Una triste contabilità, ma non un primato negativo. Perché se la trasformazione in spa delle ferrovie di Stato (correva l'anno 1992) e i continui tagli del governo dalla crisi del 2008 (soprattutto ai trasporti locali) hanno inevitabilmente deteriorato le strutture e i servizi del trasporto pubblico in Italia, negli altri Stati d'Europa non va meglio.

IL FRONTALE IN BAVIERA DEL 2016. In Germania, prima nell'Ue per produttività ed efficienza e in espansione economica, va addirittura peggio. Complici i rigidi inverni e i numerosi cantieri nell'Est, le collisioni tra treni regionali e trasporti merci sono frequenti, come i deragliamenti e altri guai tra guasti e inconvenienti alle infrastrutture. Decine i feriti e diversi gli incidenti anche con morti dal 2008: il più grave è il frontale tra due treni regionali in Baviera, nel 2016, nel quale persero la vita 12 persone e 85 rimasero ferite. Sempre in Baviera nel 2015 il deragliamento di un espresso finito contro un camion militare provocò due morti. Altre le due vittime, lo stesso anno, di una collisione ferroviaria in Nord Reno-Vestfalia.

Il frontale in Baviera del 2016.

GETTY

Il conto a ritroso degli incidenti mortali sui binari in Germania prosegue con l'anno nero del 2012: in Brandeburgo un operaio delle ferrovie rimase travolto nella collisione tra due treni merci a causa di freni non funzionanti e nell'Hessen l'impatto tra un treno regionale e un mezzo di servizio causò altre tre vittime. E nel 2011 la collisione nel Land della Sassonia Anhalt tra un espresso e un treno merci aveva fatto 10 morti. Ma non finisce qui perché in Germania negli ultimi anni si sono sfiorati disastri della portata della tragedia di Viareggio e avuti altri incidenti con decine di feriti.

I DISASTRI SFIORATI. L'ultimo, nel dicembre 2017, è stato lo scontro serale molto grave tra un espresso e un cargo in Nord Reno-Vestfalia: nessun morto, ma i vigili del fuoco hanno dovuto estrarre dai vagoni 155 passeggeri, una cinquantina feriti. Nel febbraio precedente nell'Essen all'alba un treno – vuoto – ad alta velocità (Ice) era deragliato schiantandosi in modo spettacolare su un binario che un'ora dopo sarebbe stato pieno di pendolari falciati: anche in questo caso nessun morto, ma più di 1 milione di euro di danni e il ricordo dei 101 morti dell'Ice accartocciato del 1998. Ancora, nel 2011 in Baden-Wüttemberg otto vagoni incidentati con merce esplosiva finirono sul binario di una stazione e i 300 abitanti della zona furono evacuati.

Decine di estratti vivi dalle lamiere nel frontale del 2017, in Nord Reno-Vestfalia.

GETTY

La Deutsche Bahn deve anche rimediare al flop dell'alta velocità appena inaugurata Monaco-Berlino e al 30% di treni veloci in ritardo

La Deutsche Bahn deve anche rimediare al flop dell'ala velocità appena inaugurata Monaco-Berlino: i treni che percorrono la nuova linea tra Est e Ovest dopo 20 anni di cantieri mastodontici accumulano ritardi fino a due ore, impiegando sei ore come nella tratta precedente. Il problema, come nel 30% di treni veloci tedeschi in ritardo dai dati di oltre 6 minuti, starebbe nella difficoltà di captare i segnali del nuovo sistema di gestione e controllo ferroviario comune europeo (Etc), in sostituzione ai vecchi sistemi nazionali. Un problema che dal 2017 con la Brexit non ha certo il Regno Unito, dove pure, ritardi, cancellazioni e guasti dei treni sono la regola, non l'eccezione.

GRAN BRETAGNA, DISSERVIZI RECORD. In accordo con diversi studi del settore, l'ex ministro laburista Peter Hain ha definito causticamente le ferrovie britanniche le «peggiori d'Europa». Le privatizzazioni selvagge degli Anni 90, sdoganate dall'era Thatcher, e il taglio alle risorse dei governi Blair hanno smantellato il servizio pubblico, aggravando di anno in anno la situazione. Oltremanica i collegamenti ferroviari sono stati smembrati tra varie società private, a costi altissimi per i passeggeri stipati su mezzi vecchi e malgestiti. Soprattutto al Sud i disservizi sono molto gravi, ma anche nelle Highlands scozzesi per un guasto si rischiano di restare una notte in panne.

Maglia nera in Europa per disservizi, le ferrovie britanniche sono tra le più sicure quando si parla di incidenti

Le tratte bloccate sono all'ordine del giorno e il paesaggio, come in Germania, non aiuta. In compenso le ferrovie britanniche agli antipodi della precisione svizzera sono sorprendentemente tra le più sicure d'Europa per numero di incidenti: i morti degli ultimi 10 anni si contano sulle punta delle dita e sono spesso dovuti a errori di guidatori ai passaggi a livello. L'episodio più grave è una collisione tra due treni nel 2016 con 18 feriti. Nel 2017 ci sono stati deragliamenti ma senza feriti. Mentre in Francia nel 2015 un tgv alta velocità falciò 11 persone e ne ferì una quarantina in un viaggio di prova. E in Spagna nel 2013 nel treno deragliato a Santiago di Compostela morirono 80 passeggeri: un'ecatombe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso