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14 Febbraio Feb 2018 1813 14 febbraio 2018

Francia, cosa prevede la legge sulle fake news in dirittura d'arrivo

Nelle prossime settimane la presentazione alla maggioranza parlamentare. Al momento varrà soltanto per il periodo elettorale. Nel mirino di Parigi anche i media sotto influenza di uno Stato straniero.

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La Francia avanza spedita verso la legge contro le fake news in periodo elettorale. Un progetto annunciato il 4 gennaio scorso dal presidente Emmanuel Macron e i cui contorni essenziali vengono ora illustrati dalla ministra della Cultura, Françoise Nyssen. La cosiddetta 'legge sulla fiducia e l'affidabilità dell'informazione', questa la denominazione ufficiale del provvedimento, verrà presentata nelle prossime settimane dall'attuale maggioranza parlamentare.

SOLO IN CAMPAGNA ELETTORALE. Le disposizioni in essa contenute verranno limitate, in ogni caso, solo ai periodi di campagna elettorale, fino a massimo cinque settimane prima dello scrutinio (legislative, presidenziali). E tuttavia, precisano a Parigi, l'applicabilità potrebbe estendersi in un secondo tempo anche alle elezioni municipali e al settore della salute pubblica, in particolare, relativamente alle bufale sui vaccini.

NEL MIRINO I MEDIA INFLUENZATI DAGLI STATI. Due i principali vettori nel mirino di Parigi: le piattaforme internet come Facebook o YouTube e i «media sotto influenza di uno Stato straniero». Durante la campagna presidenziale che lo portò all'Eliseo, lo scorso anno, Macron dovette infatti controbattere ad alcuni media russi, tra cui Sputnik e Russia Today, che lasciarono trapelare una sua presunta love story clandestina con una persona del suo stesso sesso, forse nel tentativo di ostacolare la sua strada verso l'Eliseo. Con le future disposizioni, l'authority audiovisiva (Csa) sarà dunque autorizzata a "sospendere" o "revocare" la convenzione di qualsiasi media ritenuto sotto «influenza straniera», il che equivale a poter interrompere le trasmissioni.

ORIGINE E SOMMA DEI CONTENUTI SPONSORIZZATI. Da parte loro, i grandi portali del web dovranno indicare l'origine e le somme relative ai «contenuti delle informazioni sponsorizzate». Ogni cittadino potrà inoltre rivolgersi a un giudice per fermare «la diffusione massiccia e artificiale di un'informazione falsa». In Francia una legge che risale al 1881 già prevede una multa salatissima per la diffusione di notizie false ma quella attualmente in cantiere è una «nuova legislazione» che include «tutti i mezzi di diffusione», incluso i social network. La promulgazione della legge anti fake-news è prevista entro fine maggio. L'idea è stata già duramente criticata dal Front National di Marine Le Pen, che vede una minaccia per la libertà d'espressione.

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