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17 Aprile Apr 2018 2246 17 aprile 2018

Usa-Corea del Nord, Trump rilancia: «Vedrò Kim in giugno»

Il presidente degli Stati Uniti ha confermato che incontrerà il leader nordcoreano nel giro di pochi mesi. Per il tycoon il vertice potrebbe «risolvere un problema mondiale».

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Di nuovo a Mar a Lago con il premier giapponese Shinzo Abe, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato di Corea del Nord guardando all'incontro con il leader nordcoreano Kim Jong Un, «probabilmente i primi di giugno o poco prima di allora», ha annunciato, ammesso che tutto vada bene» con cinque location prese in considerazione per il faccia a faccia.

TRUMP: «CONTATTI A LIVELLI MOLTO ALTI». In passato si era parlato di Svizzera, Svezia, Norvegia e Pyongyang su cui i nordcoreani spingevano dietro le quinte. Poi, cauto ha detto: «È possibile che le cose non vadano bene e non ci sarà l'incontro ma noi continueremo sulla strada che abbiamo intrapreso». Una strada che vede «uniti» Usa e Giappone. Per ribadirlo Abe è tornato ospite di Trump a Mar a Lago per due giorni, mentre il presidente americano ha confermato che gli Usa hanno cominciato a parlare direttamente con la Corea del nord a livelli «molto alti» in vista del summit Trump-Kim.

«COLLOQUI SEUL-PYONGYANG MERITO MIO». Il 28 aprile Trump e Abe giocheranno a golf, ma sul tavolo di lavoro ci sono tanti argomenti: Coree, commercio, difesa e sicurezza. Il presidente Usa ha dato intanto la sua «benedizione» ai colloqui fra le due Coree volti a porre fine alla guerra lunga decenni e se ne prende il merito: «Senza di noi, e senza di me in particolare, credo si potrebbe dire che non starebbero discutendo nulla». Poche ore prima media di Seul avevano rilanciato la notizia che le due Coree stanno trattando l'annuncio della «fine permanente della guerra» del 1950-53, a una decina di giorni dal summit del 27 aprile al villaggio di Panmunjon tra il presidente del Sud Moon Jae-in e il leader del Nord Kim Jong-un-

IN COREA TERZO INCONTRO DOPO IL 2000 E 2007. I due, nel terzo faccia a faccia intercoreano dopo quelli di Pyongyang del 2000 e del 2007, dovrebbero discutere anche la demolizione materiale dell'ultima cortina di ferro della Guerra Fredda, col ritorno dei confini allo stato precedente, secondo la stampa sudcoreana. Le tensioni geopolitiche si sono via via stemperate da inizio anno intorno al 38/mo parallelo, sulla scia delle Olimpiadi invernali di PyeongChang.

ABE CHIEDE RASSICURAZIONI A TRUMP. Se il summit dovesse riuscire, maturerebbero anche le migliori basi per il successivo incontro tra Kim e il presidente Usa Donald Trump. La prima volta che Abe fu in visita a Mar a Lago, poco dopo l'insediamento di Trump, la Corea del Nord effettuò il suo primo test missilistico dell'amministrazione Trump e la prima dura condanna del neo presidente Usa. Oggi i due leader si vedono alla 'Casa Bianca d'inverno' dopo l'annuncio a sorpresa del presidente Usa di voler accettare l'invito ad un incontro con Kim Jing Un dopo mesi di scambi efferati fra i due. E Abe vuole rassicurazioni per il Giappone, sotto la minaccia diretta dei missili nordcoreani.

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