Trump Comey
20 Aprile Apr 2018 0848 20 aprile 2018

Usa, negli appunti di Comey le confidenze di Trump

I documenti dell’ex direttore del Fbi trasmessi dal dipartimento di Giustizia al Congresso. Giudizi pesanti su Flynn. E quelle parole di Putin: «Qui abbiamo le prostitute più belle». 

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Dalle critiche a Michael Flynn a Vladimir Putin che disse a Donald Trump: «Abbiamo fra le prostitute pIù belle del mondo». Il presidente degli Stati Uniti parlava a ruota libera con l'allora direttore del Fbi James Comey e quest'ultimo appuntava tutto: i memo di Comey sono adesso stati consegnati dal dipartimento di Giustizia al Congresso e alcuni media Usa ne hanno preso visione.

«SERIE RISERVE» SU FLYNN. Così dalle 15 pagine di documenti, di cui una parte resta in forma classificata, emerge che Trump disse all'allora direttore del Fbi di avere «serie riserve» circa la capacità di giudizio del suo consigliere per la Sicurezza nazionale, Michael Flynn. Questa una delle novità che spicca dai documenti, nella gran parte il resoconto di incontri fra Comey e il presidente, molti dei quali già descritti in dettaglio dall'ex direttore del Fbi, sia in udienza al Congresso sia nel suo libro di memorie appena uscito.

INCHIESTA DA MANDARE IN SOFFITTA. Però che Trump si fosse espresso in quei termini su Flynn non si sapeva, mentre contestualmente - stando ancora agli appunti di Comey - il presidente gli chiedeva di porre fine all'inchiesta sul consigliere per la Sicurezza nazionale. Così in uno dei memo che ricostruisce una cena privata nel gennaio 2017, Comey afferma che Trump si lamentò di Flynn affermando che «ha seri problemi nella sua capacità di giudizio». In altri appunti Comey riferisce che il presidente fece uscire altre persone dallo Studio ovale incoraggiandolo poi a mettere fine all'inchiesta su Flynn che definì «una brava persona».

DOSSIER SU INCONTRO CON PROSTITUTE. Fa poi riferimento a una cena che Comey ha avuto con Trump alla Casa Bianca e durante la quale l'allora direttore del Fbi nota che Trump gli chiese la sua lealtà. Negli appunti Comey afferma che Trump gli riferì dei commenti di Putin durante un breve incontro alla Casa Bianca nel febbraio 2017. In quell'occasione Trump disse all'allora direttore del Fbi che «la storia delle prostitute è una sciocchezza», con riferimento a un dossier su un presunto incontro fra Trump e prostitute in un hotel di Mosca. Sui commenti di Putin, Comey scrive che Trump non gli disse quando il presidente russo li avesse espressi.

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