Attentato Kabul
30 Aprile Apr 2018 0842 30 aprile 2018

Afghanistan, esplosioni nel centro di Kabul: decine di morti

Almeno 29 persone sono morte e altre 49 sono rimaste ferite in seguito al duplice attentato kamikaze nel centro della capitale afgana. Fra le vittime nove giornalisti.

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La zona verde di massima sicurezza nel cuore di Kabul è tornata a macchiarsi di sangue per un duplice attentato kamikaze firmato dall'Isis. Il bilancio, pesante, è di almeno 29 morti e 49 feriti. Fra le vittime nove giornalisti, fotografi e cameramen afghani. Un decimo cronista, impegnato con la Bbc, è invece stato ucciso nelle stesse ore nella provincia orientale di Khost.

Incredibilmente, come avvenuto più volte nel corso del 2018, i due terroristi sono riusciti a superare i controlli della zona di massima sicurezza, giungendo senza difficoltà fino all'area di Shahsh Darak, a ridosso del muro posteriore dell'ambasciata americana e del quartier generale della Nato, dove si sono fatti esplodere a distanza di 30 minuti l'uno dall'altro.

L'azione del primo kamikaze, arrivato sul posto a bordo di una motocicletta imbottita di esplosivo, ha causato vari morti e feriti fra la folla di persone in movimento verso gli uffici, le numerose ambasciate ed i negozi del quartiere. Ma quando vicino al luogo dell'attentato sono arrivati sia i primi soccorritori, sia le troupe dei media afghani e internazionali, il secondo kamikaze, che era camuffato da giornalista, ha attivato la bomba nascosta nel suo giubbotto provocando una seconda strage.

Nove giornalisti, fotografi e cameramen afghani, fra cui Shah Marai della agenzia Afp, sono stati uccisi sul colpo, mentre molti altri hanno riportato gravi ferite. I talebani dell'Emirato islamico dell'Afghanistan hanno subito preso le distanze dagli attentati, ma poco dopo i seguaci del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi hanno rivendicato attraverso Amaq, il loro organo propagandistico, la responsabilità dell'attacco, postando la foto dei due giovani kamikaze armati.

Il sanguinoso episodio di Kabul non è stato l'unico. Sempre il 30 aprile, infatti, un altro kamikaze si è fatto esplodere al passaggio di un convoglio di militari romeni della missione 'Resolute Support' della Nato. Otto di essi sono rimasti feriti, ma lo scoppio ha ucciso sul colpo almeno undici bambini, studenti di una scuola coranica che si trovava sulla strada. La Bbc ha infine confermato che un commando di origine sconosciuta ha ucciso Ahmad Shah, un giovane reporter da un anno in servizio per il suo notiziario in pashtun.

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