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#Metoo
4 Maggio Mag 2018 0927 04 maggio 2018

Scandalo molestie: salta il premio Nobel per la letteratura nel 2018

Lo scandalo partito dalle molestie di Jean-Claude Arnault allla principessa Victoria, erede al trono di Svezia, ha portato a dimissioni in blocco dell'Accademia e a posticipare l'edizione di quest'anno per la prima volta dalla seconda guerra mondiale.

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Nel 2018 il premio Nobel per letteratura non verrà assegnato a causa dello scandalo molestie sessuali che ha colpito la stessa Accademia svedese che assegna il premio: lo ha reso noto la stessa organizzazione. È la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che il premio non viene assegnato. L'Accademia ha reso noto che il premio verrà assegnato l'anno prossimo.

ALLA BASE ANCHE PROBLEMI FINANZIARI. La decisione è stata presa durante la riunione settimanale tenuta a Stoccolma ed è stata motivata proprio dallo scandalo delle molestie sessuali, oltre che da quello legato a reati finanziari. Si è «arrivati» alla decisione alla luce della «diminuita» reputazione dell'Accademia e della «ridotta» fiducia del pubblico nell'istituzione, si legge in un comunicato dell'Accademia.

TUTTO PARTITO DALLE ACCUSE AD ARNAULT. Tutto è iniziato con la pubblicazione della notizia che il fotografo francese Jean-Claude Arnault è accusato di aver "palpeggiato" la principessa Victoria, erede al trono di Svezia. Il primo a riportare la notizia è stato il quotidiano svedese Svenska Dagbladet citando tre testimoni. Il fatto risale al 2006, durante un evento all'Accademia.

NESSUN COMMENTO DALLA FAMIGLIA REALE. Stando alla ricostruzione della stampa il fotografo, sposato con una dei membri dell'Accademia, ha palpeggiato la principessa soccorsa dall'intervento di una delle sua assistenti che si è «lanciata sul fotografo e lo ha allontanato con la forza». La famiglia reale non ha commentato le accuse ma ha pubblicato un comunicato di sostegno generale al movimento anti-abusi #metoo.

DIMISSIONI DI DIVERSI MEMBRI DELL'ACADEMY. Proprio sulla scia della campagna lanciata negli Stati Uniti dopo il caso Weinstein, lo scorso novembre Arnault è stato accusato da diciotto donne di averle aggredite o violentate tra il 1996 e il 2017, accuse negate dall'uomo. Lo scandalo ha provocato una serie di dimissioni a catena all'interno dell'Accademia. Tre membri hanno lasciato subito dopo che l'organizzazione ha votato contro la rimozione dall'incarico della moglie del fotografo, Katarina Frostenson.

VIA ANCHE IL PRESIDENTE SARA DANIUS. Di lì a poco anche quest'ultima è stata costretta a lasciare seguita dalla presidente dell'Accademia, Sara Danius. Tecnicamente le dimissioni non hanno valore perché l'incarico è a vita ma i sei membri che hanno lasciato possono rifiutarsi di partecipare alle attività dell'Accademia.

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