Cortege
7 Maggio Mag 2018 1143 07 maggio 2018

Putin giura al Cremlino e usa una limousine made in Russia

Il presidente ha abbandonato la tradizionale Mercedes. Per il suo quarto mandato si sposterà a bordo di una Cortege nera, disegnata apposta per lui. Le foto.

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«Posso assicurarvi che lo scopo della mia vita e del mio lavoro sarà come prima quello di servire il popolo e la nostra patria». Il presidente russo Vladimir Putin ha giurato per la quarta volta da Capo dello Stato. Per altri sei anni sarà alla guida del Cremlino, ma lo farà spostandosi a bordo di una limousine made in Russia, una Cortege nera disegnata apposta per lui. L'auto, inaugurata il 7 maggio, ha accompagnato Putin alla cerimonia di giuramento e sostituisce la tradizionale Mercedes Classe S utilizzata finora dallo Zar.

La Cortege parla anche italiano. I freni, infatti, sono forniti dalla Brembo, mentre l'azienda padovana Blowtherm, specializzata in sistemi di verniciatura, ha ottenuto la commessa per tutto il parco macchine di Putin e della sua scorta. In futuro è prevista la produzione di altri modelli Cortege, oltre alla limousine di rappresentanza utilizzata dal presidente: una berlina corta, un minibus e un Suv. Il progetto Cortege è partito dall'ente di Stato russo Nami, con la partecipazione di Sollers Jsc e Rostec (il colosso dell'industria militare e aeronautica), oltre che delle industrie automobilistiche AvtoVAZ e Kamaz, con la collaborazione di Porsche Engineering.

I REQUISITI TECNICI: DA 0 A 100 IN SETTE SECONDI. La velocità massima dei veicoli Cortege è di 250 km orari, con un'accelerazione da 0 a 100 in sette secondi. La berlina e il Suv pesano poco più di tre tonnellate, la limousine presidenziale è due volte più pesante. Tutti i modelli del progetto Cortege saranno mostrati al pubblico al Salone dell'Automobile di Mosca, in programma ad agosto.

MEDVEDEV CONFERMATO PRIMO MINISTRO. Putin, dopo aver prestato giuramento, ha indicato Dmitri Medvedev come primo ministro, di fatto confermandolo nel ruolo di capo del governo. A breve la Duma si riunirà per ratificare tale scelta. Medvedev e il governo da lui presieduto si sono dimessi, come previsto dalla Costituzione, subito dopo il giuramento. L'esecutivo potrebbe però avere una composizione diversa dal precedente, con cambiamenti al vertice di alcuni ministeri. Medvedev, presidente dal 2008 al 2012, è premier dall'8 maggio del 2012.

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