Siria: tv, abbattuti missili Israele
9 Maggio Mag 2018 0824 09 maggio 2018

Siria, nuovo raid di Israele a Sud di Damasco

Nella serata dell'8 maggio nuovi raid hanno colpito la zona meridionale della capitale. I media del regime puntano il dito contro l'aviazione di Tel Aviv che non conferma. Ma l'Idf alza il livello d'allerta sulle alture del Golan.

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Nella serata dell'8 maggio una serie di esplosioni sono state avvertite nella zona Sud di Damasco, in Siria. La notizia è stata riportata dai media siriani. Secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz jet israeliani sarebbero entrati nello spazio aereo siriano.

DAMASCO: DISTRUTTI DUE MISSILI. La tv siriana ha detto che i responsabili dell'attacco sarebbero le forze aeree di Tel Aviv specificando anche che la difesa anti-aerea ha dsitrutto due missili. Secondo l'agenzia di stampa Sana l'attacco sarebbe avvenuto a nella campagna di Kisweh nel sud della capitale. Secondo una fonte vicina agli iraniani i raid avevano come obiettivo una postazione militare governativa.

ONG: UCCISE NOVE PERSONE. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani i missili israeliani avrebbero colpito depositi e piattaforme missilistiche e ucciso almeno nove persone, che per l'ong con base a Londra, potrebbero essere guardie iraniane rivoluzionarie o miliziani fedeli a Teheran. A ridosso dell'attacco l'agenzia di stampa ufficiale siriana, la Sana, aveva sostenuto che l'attacco avrebbe provocato soltanto danni materiali. Il bombardamento avrebbe provocato anche un certo numero di feriti, alcuni dei quali gravi.

E L'IDF ALZA L'ALLERTA SUL GOLAN. Israele non ha rilasciato commenti ma intanto l'esercito ha lanciato l'allarme sicurezza sul Golan. E «a causa delle irregolari attività delle forze iraniane in Siria» ha anche confermato che i sistemi di difesa sulle Alture «sono stati schierati» e che le truppe sono «in alto allarme per un attacco». «L'esercito», ha detto ancora l'IDF, «è pronto per vari scenari e avvisa che ogni aggressione contro Israele avrà una risposta severa».

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