RIFORMA ELETTORALE 29 Agosto Ago 2011 1840 29 agosto 2011

Referendum: Veltroni firma l'anti-Porcellum

Dopo Prodi anche l'ex sindaco a favore del ritorno del Mattarellum.

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La decisione di Romano Prodi di appoggiare il referendum anti-Porcellum ha avuto un effetto traino dentro il Pd. Il 30 agosto oltre all'ex premier, è previsto che anche Walter Veltroni firmi il quesito che chiede il ritorno del Mattarellum. La via referendaria è per Pier Luigi Bersani «l'extrema ratio» ma la via maestra resta la proposta di riforma elettorale del Pd di cui il segretario chiede «l'immediata calendarizzazione» alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.
SOLO UN'EXTREMA RATIO. Nonostante il pressing dentro il partito, Bersani non ha cambiato linea anche se ha smussato la sua ostilità verso l'appoggio di alcuni dirigenti al referendum promosso da Arturo Parisi e sostenuto anche da Idv e Sel. Il Pd non appoggerà come partito la raccolta di firme per il referendum e vuole cambiare la legge in Parlamento ma, sostiene il segretario, «siamo amichevoli anche con chi si muove sul referendum perché riteniamo possa essere uno stimolo al Parlamento a far presto e perché, in extrema ratio, può essere uno strumento per superare il Porcellum che è una legge demenziale». Se poi, spiegano nel Pd, il referendum riuscisse a superare lo scoglio delle firme e diventasse un appuntamento della prossima primavera, il Pd deciderà se sostenerlo o meno. Ma, insiste Bersani, «il quesito referendario non corrisponde esattamente a quello che noi vogliamo e pensiamo che la via parlamentare sia quella che tocca a un partito».
UN PUNGOLO PER IL PARLAMENTO. Certo il ritorno al Mattarellum non è la soluzione migliore ma i referendari sono convinti di fare da pungolo per trovare un'intesa in Parlamento dove il confronto, se mai è cominciato, si è arenato davanti alla totale contrarietà del premier Silvio Berlusconi e ai vari desiderata dei partiti. «La proposta Pd in Parlamento ha tutto il mio sostegno», ha assicurato Sandro Gozi, «ma di questa maggioranza non c'è da fidarsi e alle prossime elezioni non possiamo votare di nuovo con la legge porcata, le legge elettorale peggiore approvata nell'Italia repubblicana». Neanche Bersani si fida della maggioranza e per questo ha chiesto ai vertici Pd del Senato, dove è stata presentata la proposta di legge, di accelerare la richiesta di calendarizzare la proposta per poter dimostrare, alla prova dell'aula, chi veramente vuole cambiare il Porcellum.

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