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IL NEO GOVERNO 17 Novembre Nov 2011 2107 17 novembre 2011

Il ministro all'Ambiente difende Ogm e atomo

Polemica su Corrado Clini: «La Tav si deve fare a tutti i costi».

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Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini.

Si è presentato in auto elettrica. Così il neo-ministro dell'Ambiente, Corrado Clini è arrivato al Senato il 17 novembre. Una scelta ecologica che stride con le sue dichiarazioni d’esordio. Intervenendo a Un Giorno da pecora su Radio2, il ministro ha spiegato le sue posizioni sui tanti temi spinosi che nei prossimi mesi dovrà affrontare.
IL NODO NUCLEARE. Per esempio sull'energia nucleare che «è un’opzione sulla quale bisognerebbe riflettere molto, anche se quello che è avvenuto in Giappone ha scoraggiato». Di base, per il neoministro, la tecnologia nucleare «rimane ancora fondamentale a livello globale». Quindi sì o no? «Sì, ma a certe condizioni».
Certo, Clini ha escluso di riaprire una questione «già risolta in modo chiaro con il referendum». Per questo ha ricordato che da anni è «impegnato nella promozione e nello sviluppo delle energie rinnovabili».
FAVOREVOLE AGLI OGM. E sugli Ogm, il ministro ha spiegato che «in molti casi fanno bene, in altri possono essere pericolosi». Poi ha precisato di essere «favorevole a usare Ogm nelle zone marginali, caratterizzate da aridità e dissesto idrogeologico».
Anche in Italia, dunque. A partire, «dalle aree appenniniche, dove si potrebbero studiare piantumazioni ad hoc che possano conservare la sicurezza dei suoli e aumentare l'assorbimento del carbonio».
La sua posizione sul tema, del resto, era già stata messa nera su bianco a luglio, nel libro Perché gli Ogm in cui difendeva gli organismi geneticamente modificati.
VIA LIBERA ALLA CACCIA. Infine, alla domanda se fosse favorevole o meno alla caccia, Clini ha risposto di non essere un cacciatore, ma di apprezzare «i cacciatori che proteggono anche l'ambiente». Invece «quelli che vanno a caccia per sfogarsi sono pericolosi»,
Comprensibile che il ministro, tecnico molto apprezzato, con le sue prime parole abbia già messo in allarme gli ambientalisti.
PONTE E TAV. Hanno infine fatto discutere le sue idee sulle grandi opere. La Tav? Si deve fare «assolutamente». Mentre ha definito il Ponte sullo Stretto di Messina «un’opera di ingegneria bellissima». «Quello che dobbiamo capire», ha aggiunto, «è se nel nostro Paese sia un’opera prioritaria».

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