Celentano Verona 121122120549
CAMPAGNA ELETTORALE 22 Febbraio Feb 2013 0714 22 febbraio 2013

Adriano Celentano dà il suo endorsement a Beppe Grillo

Il Molleggiato sul Fatto appoggia il leader M5s e Ambrosoli.

  • ...

Adriano Celentano.

Il Molleggiato è entrato a tutti gli effetti in campagna elettorale. Dopo la canzone che invita gli italiani a non disertare le urne, Celentano ha scritto di suo pugno un lungo editoriale su Il Fatto Quotidiano del 22 febbraio pro Movimento 5 stelle.
«MI FIDO DI BEPPE». «Mi fido di Beppe», ha scritto il cantante, «nonostante la partitocrazia dica che non sarebbe in grado di governare e a Milano punto su Ambrosoli».
Secondo il ragazzo della via Gluck, il M5s è l'unica strada per cambiare. Adriano si è lanciato, in perfetto stile grillino e strizzando più di un occhio alle tematiche ambientali, contro la vecchia politica che «non ha fatto altro che distruggere il Bel Paese, e non solo fisicamente».
CONTRO LE CITTÀ, «LOCULI TOMBALI». Nel mirino le politiche ambientali e l'«orrendo» criterio con cui si costruiscono le città ormai ridotte «a un'ammucchiata di oscuri corridoi di cemento». «Loculi tombali» che oscurano il tramonto del sole.
Ed è proprio ai «tombiliaristi della scempia edilizia» che va imputata la responsabilità della crisi. Che non riguarda solo il nostro Paese ma l'intero Pianeta.
L'APPOGGIO AD AMBROSOLI. L'intervento, costellato da parole in maiuscolo e metafore, tira la volata al comico genovese e, a Milano, a Umberto Ambrosoli. Il primo perché incarna il cambiamento, l'unico cambiamento possibile.
«Dobbiamo votare per lui», è l'appello di Celentano, «pur sapendo che qualche disagio non mancherà proprio a causa della sua inesperienza. Nessuno nasce imparato e il Movimento imparerà presto». Il secondo, invece, candidato al Pirellone, è «un bravo avvocato, non ha esperienza di governo ma dobbiamo votare per lui se volgliamo che le cose cambino».
ANCHE FO PER L'AVVOCATO. L'avvocato candidato del centrosinistra è la persona giusta «per come parla, per come ride e per come guarda. Mi piacerebbe intrattenermi in una conversazione interessante su quella che sarà la grande prateria lombarda».
Un altro endorsement di peso ad Ambrosoli è poi arrivato dal Nobel Dario Fo. Che ha lanciato l'appello al voto utile contro Roberto Maroni per la presidenza della Regione Lombardia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati