Redditi Politici 140414122250
POLITICA 3 Luglio Lug 2014 1014 03 luglio 2014

Alfano: «Pronti a riconoscere le unioni civili»

Il leader Ncd: «Tutelare chi convive».

  • ...

Il reddito dichiarato dal titolare del Viminale Angelino Alfano per il 2012 è di 105.186 euro

Il ministro dell'Interno e leader di Nuovo Centrodestra, Angelino Alfano, apre alle unioni gay. «Non abbiamo difficoltà a ragionare, nell'ambito del codice civile, di un tema che esiste ed è la tutela delle persone che convivono, anche gay. A patto che non si neghi il valore della famiglia, fatta da uomo e donna», ha dichiarato in un'intervista a La Repubblica.
«NON SI TOCCHI LA FAMIGLIA». «Rispettiamo l'affettività di tutti. Se c'è da garantire maggior tutela ai problemi delle tante persone che convivono noi siamo pronti. La nostra», ha continuato Alfano, «è un'apertura con un avvertimento: non si tocchi la famiglia naturale, composta da uomo e donna, come recita la Costituzione all'art.31».
«Anzi», ha sottolineato, «in autunno devono partire dei provvedimenti, nel contesto della legge di stabilità e delega fiscale, che la rafforzino, perché è la famiglia il vero centro dello sviluppo sociale di questo Paese».
«NO ALLE ADOZIONI». Sulla tutela alle coppie gay, ha detto, «noi siamo pronti ad un'accelerazione, la nostra è un'apertura significativa. Tuttavia ci sono tre paletti e una questione politica. L'argomento», ha continuato il ministro, «va deideologizzato e la soluzione non può prestarsi ad estensione anche per sola via giurisprudenziale del matrimonio, dell'adozione, delle provvidenze. In nessun caso si deve far passare l'idea che si sta lavorando ad un superamento della famiglia così come la prevede la Costituzione».
I paletti? «No ai matrimoni gay, no alle adozioni gay o all'utero in affitto, no alla reversibilità delle pensioni». E al giornalista che gli ha chiesto una riflessione sul cambio di linea di Forza Italia sui gay, ha risposto: «Non commento, è la loro linea. Noi siamo un'altra cosa».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso