Laura Boldrini 140704103312
INTERVISTA 4 Luglio Lug 2014 0840 04 luglio 2014

Riforme, Boldrini: «Immunità da cambiare»

Il presidente della Camera: è un retaggio del passato.

  • ...

Il presidente della Camera, Laura Boldrini.

Superare il bicameralismo perfetto e cambiare la legge elettorale per restituire ai cittadini la possibilità di esprimersi. Per Laura Boldrini, presidente della Camera, si tratta di riforme «ormai ineludibili». E tutte le forze presenti in parlamento ne sarebbero convinte.
«ALLARGARE IL CONFRONTO». Su queste due questioni la presidente della Camera, in un'intervista rilasciata al quotidiano l'Unità, ha lasciato intravedere la possibilità di coinvolgere nel confronto politico anche il Movimento 5 stelle: «È giusto allargare il confronto il più possibile coinvolgendo tutti, così come stiamo facendo qui a Montecitorio con la riforma del regolamento».
IMMUNITÀ RETAGGIO DEL PASSATO. Quanto all'immunità, invece, secondo Boldrini è un istituto che «nasce per noti motivi storici alla fine di un regime. Capisco perché sia nata, ma capisco anche che i tempi siano cambiati, quindi che possa essere modificata».
DIRITTI CIVILI: IL PAESE È PIÙ AVANTI DELLA POLITICA. Laura Boldrini ha poi apprezzato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sulle unioni civili e i diritti degli omosessuali: un'apertura che «è la presa d'atto di una situazione non più sostenibile, perché l'Italia è rimasta indietro. La nostra società è più avanti della politica, c'è un gap enorme».
IMMIGRAZIONE: MANCA AIUTO EUROPEO PER I SALVATAGGI. Infine, il presidente della Camera si è soffermato sull'emergenza immigrazione, affermando che, sebbene non sia vero a suo giudizio che l'Europa non si occupi dei richiedenti asilo, «quello che manca è l'aiuto europeo per il salvataggio delle vite umane, perché il Mediterraneo è davvero frontiera europea».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso