Renzi Matteo 140630213555
CONSENSI 4 Luglio Lug 2014 1245 04 luglio 2014

Sondaggi: Renzi perde un punto, Salvini stabile

Giù al 54% la fiducia nel premier. La priorità del governo? Il lavoro.

  • ...

Il premier Matteo Renzi.

Secondo un sondaggio realizzato in esclusiva da Ixè per Agorà, su RaiTre, la fiducia nel presidente del Consiglio, Matteo Renzi, pari al 54%, è scesa dell'1% rispetto all'ultima settimana di giugno.
Il premier ha staccato Beppe Grillo di 35 punti percentuali (19%) e Silvio Berlusconi di 37 (16%). Sul lungo periodo, rispetto alla fase pre elettorale, in cui la fiducia nel suo operato era al 49%, Matteo Renzi ha guadagnato consensi, e la fiducia nel suo governo si è mantenuta i in media fra il 50% e il 53%.
Tutti i leader hanno perso l'1% in una settimana, tranne il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, stabile al 17%.
In seconda posizione il presidente Giorgio Napolitano (38%).
PER UNO SU DUE L'EMERGENZA È IL LAVORO. Dai dati del sondaggio è emerso che per quanto riguarda il governo nel suo complesso il 52% ha dichiarato di avere fiducia. Fra gli elettori di centrosinistra, la fiducia nel governo è all'86%, tra quelli di centrodestra del 40% e tra quelli Movimento 5 stelle del 23%.
Il sondaggio ha affrontato anche una serie di questioni di attualità: per oltre un italiano su due (61%) la priorità del governo deve essere l'emergenza lavoro. Mentre ad aprile 2014 la pensava allo stesso modo il 58% degli intervistati.
Secondo l'ultimo sondaggio, la modifica della legge elettorale è una priorità per il 5% degli italiani, mentre l'attuazione di riforme costituzionali lo è per il 4%. Il taglio dei costi della politica è avvertito come urgente dal 15% degli intervistati. Per quanto riguarda l'apertura di Berlusconi sui diritti gay, il campione (elettori di Forza Italia) si è spaccato quasi a metà: il 49% è favorevole mentre il 43% si è detto contrario.
IL 36% È FAVOREVOLE AL POS. Sull'obbligo di utilizzo del Pos, il 36% degli intervistati ritiene che la misura sarebbe efficace, contro il 56% di no. Quanto al falso in bilancio, per il 70% deve tornare ad essere uno dei punti cardine della prossima riforma della giustizia. La percentuale è dell'87% fra gli elettori del Partito democratico, dell'83% fra gli elettori del Movimento 5 Stelle e del 45% tra quelli di Forza Italia.
Sempre in tema di riforma della giustizia, rispetto all'eventuale pubblicazione delle intercettazioni, il 75% degli elettori di Forza Italia ritiene che esse dovrebbero essere rese pubblicabili. Dello stesso avviso il 66% degli elettori Pd.

Correlati

Potresti esserti perso