Grillo 140705181151
LA TRATTATIVA 5 Luglio Lug 2014 1809 05 luglio 2014

Riforma del Senato, blog di Grillo per referendum

Muro del M5s. In forse l'incontro del 7 luglio.

  • ...

Beppe Grillo.

Riforme a ostacoli per Matteo Renzi. Se da un lato deve gestire la fronda interna al Pd favorevole all'elettività del Senato e quella di Forza Italia - composta dal tridente Bruetta-Minzolini-Capezzone - dall'altro resta la grande incognita del Movimento 5 stelle.
Il secondo incontro in streaming fissato per lunedì 7 luglio potrebbe, infatti, essere posticipato a data da definirsi. E le premesse non sono buone.
«ALLARME PER LA DEMOCRAZIA». Il 5 luglio sul blog di Beppe Grillo è stato pubblicato un post dal titolo «Democrazia in pericolo» a firma di Viviana V, nel quale si prospetta, in caso di riforma del Senato alla Renzi, l'avvento di una dittatura. E ci si augura che la riforma non raggiunga i 2/3 dei voti necessari per le modifiche costituzionali rendendo così necessario un referendum confermativo.
«Una volta imposto un Senato fedelissimo al governo», è scritto nel post, «poiché quel Senato avrà poteri di modifica della Costituzione, possiamo dire con certezza cosa farà Renzi poi. Intanto neutralizzare la Consulta, aumentando la parte di nomina politica, senza bisogno di dover ignorare le sue sentenze come sta avvenendo ora. Poi neutralizzare la magistratura, con l’abolizione dell’azione penale obbligatoria e la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante, con la prima sottoposta direttamente o indirettamente al potere esecutivo». E, ancora: «Il governo potrebbe anche eliminare l’immunità parlamentare. Così farebbe contenti i fessi e, avendo trasformato la magistratura da potere indipendente a proprio strumento inquisitorio, stringerebbe ancora di più la presa sul potere legislativo e aumenterebbe la capacità di reprimere arbitrariamente l’opposizione residua, rafforzando la dittatura».
«CONFLITTI O REFERENDUM». La commentatrice, poi, ipotizza uno scenario di guerre e scontri.
Con la crisi che continua a mordere il Paese, il «saccheggio» di corruzione e mafie due sono le possibili vie d'uscita: «Potrebbe essere una rinascita del Paese con la fine del regime e il carcere per tutti i suoi capi, ma anche una balcanizzazione con veri e propri conflitti armati». Oppure «che tutto questo non succeda e che alla votazione in senato le modifiche costituzionali non ottengano i 2/3. Se emergerà la decenza e la fedeltà alla democrazia di una parte di senatori e il disagio di chi teme di restare fuori dalla spartizione delle spoglie del paese di cui beneficeranno i membri dell’oligarchia. Se ciò accadrà la costituzione renziana dovrà andare al referendum confermativo».

Correlati

Potresti esserti perso