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IL VERTICE 9 Luglio Lug 2014 1005 09 luglio 2014

Mogherini in Russia: da Lavrov negozia da lady Pesc

Il ministro vede Lavrov e gli dice: «Bruxelles non è contro nessuno».

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Il ministro degli Esteri Federica Mogherini e l'omologo russo Sergei Lavrov.

S'è presentata in Russia senza troppe riverenze, il ministro degli Esteri Federica Mogherini. Ad attenderla, il collega russo Sergei Lavrov e il nodo delle tensioni in Ucraina, oltre agli accordi sul gas e al chiarimento dei rapporti tra l'Unione europea e il Cremlino.
PROVE DA LADY PESC. L'agenda fitta, però, non ha intimorito la titolare della Farnesina, su cui sono sono concentrate le attenzioni di molti, visto che la rappresentante del governo di Matteo Renzi è una delle principali candidate al ruolo di Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue. Così, la trasferta a Mosca s'è trasformata per Mogherini in una sorta di prova generale in vista della possibile elezione a lady Pesc.
UCRAINA, SOLUZIONE POLITICA. «L'esperienza dell'Ue non si costruisce contro nessuno, ma insieme con i vicini», ha detto senza timore (e senza la mediazione degli interpreti) a Lavrov nel colloquio, sottolineando «che nello spazio che condividiamo c'è bisogno di stabilità e sicurezza».
Il riferimento, si capisce, è alla crisi in Ucraina. E Mogherini, che ha ricevuto gli auguri per la presidenza italiana di turno a Bruxelles, ha ribadito che «l'unica soluzione è politica». Quindi ha anticipato che «nel suo piccolo l'Italia proverà ad accompagnare e sostenere gli sforzi di dialogo che è nell'interesse di tutti».
MOSCA-ROMA: STESSI INTERESSI. «Credo che i nostri interessi coincidano: l'Italia vuole sostenere lo necessità dello sviluppo delle relazioni tra Russia e Ue», è stata la replica di Lavrov. «Sappiamo che sostenete una soluzione politica sulla crisi ucraina, sono interessato ad avere informazioni di prima mano da Kiev, da dove lei è appena tornata», ha aggiunto l'uomo di Vladimir Putin, ricordando la «continuità e il dinamismo» delle relazioni italo-russe, che a ottobre saranno ulteriormente suggellate dal 20esimo anniversario del trattato di amicizia e collaborazione tra i due Paesi.
ATTENZIONE AL MEDIO ORIENTE. «Ci sono tanti temi di interesse comune, sia bilaterali che sfide regionali», ha poi continuato Mogherini, «a partire dal Medio Oriente che in queste ore sta vivendo un peggioramento della situazione».
Dopo l'incontro con Lavrov, la candidata alla successione di Catherine Ashton è attesa da Putin, come ha fatto sapere il Cremlino, che ha sottolineato come il colloquio evidenzi il significato che Mosca attribuisce ai rapporti tradizionalmente amichevoli con Roma
In agenda, ha riferito il consigliere diplomatico Iuri Ushakov, la crisi ucraina (per Mosca in autunno Kiev comincerà a «rubare» il gas russo dai gasdotti, temi di politica internazionale e la cooperazione bilaterale.

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