Matteo Renzi 140616163216
MAMBO 9 Luglio Lug 2014 1153 09 luglio 2014

Renzi, i suoi critici e la battaglia persa

Troppo Dc. Troppo sbarazzino. Troppo cool. I nemici del premier lo detestano. E aspettano lo scivolone. Invece dovrebbero fondare un loro partito.

  • ...

Il premier Matteo Renzi.

Vorrei fare un discorso di verità agli anti-renziani di trincea. Alcuni di voi lo odiano perché siete di sinistra-sinistra e quello puzza di azione cattolica con ascendente Dc. Altri lo odiano perché non appartiene ad alcuna cordata nota, non c’è nel suo albero genealogico nessuno dirigente della vecchia scuola. Altri ancora perché il «ragazzo» sta salendo sul viottolo del potere chiamando a raccolta solo gente che parla fiorentino quasi fosse un De Mita d’antan circondato solo da gente delle sue parti.
I MOTIVI DI ANTIPATIA. Poi non piace perché ha spesso le mani in tasca, cita i libri appena usciti rigorosamente scritti in poche pagine e facilmente leggibili o riassumibili da un volenteroso dello staff. Insomma non vi piace.
Fate le battutine su lui e Maria Elena Boschi e prima ancora su lui e Simona Bonafè. Ma nessuno se ne interessa, figuriamo se si scandalizza. Tirano di più Ilaria D’Amico e Buffon e Balotelli che mostra il sontuoso fondoschiena della sua Fanny.
NEMICI NEL MIRINO. Aspettate ansiosi e delusi l’incidente, la parola sbagliata, la cazzata open air. Non ci sono stati. Anzi il giovane fiorentino, circondato solo da futili giovani fiorentini, azzecca tutti i nemici indicandoli a uno a uno. Indicare i nemici nella politica moderna è decisivo.
Quando Berlusconi indicò noi, fragili e sminchiati ex comunisti, come padroni assoluti dell’Italia governata dagli amici suoi segnò un punto a suo favore. Noi lo combattemmo, mostrammo bambini immangiabili, ma non ci fu verso. Né la faccia cattiva di D’Alema né quella amichevole di Veltroni, né quella perennemente assonnata di Prodi né quella da film di Pupi Avati impersonata da Bersani riuscirono a schiodare gli italiani dal loro no, dal loro «no, voi no».
Strana umanità degli italiani! Renzi oggi si trova la stessa compagnia di giro davanti a sé. Ho rivisto recentemente il Patriota di Mel Gibson, film banale e pieno di scene di sangue ma illuminato anche da scene di guerra cruente e da eroismo coglione con soldati dell’una e dell’altra parte che si fanno sparare senza reagire mentre i sopravvissuti ingaggiano battaglie all’antica con coltelli e baionette.
LA CONTROFFENSIVA ANTIRENZIANA. Lo scontro fra Renzi e i suoi oppositori non ha neppure questa tragicità. Coloro che lo vogliono fermare non sanno perché vogliono farlo, chiedono alla mitica Sandra Bonsanti di mettere su la solita compagnia in difesa della Costituzione e vedrete che troveranno anche il modo di dire che a 15 anni Renzi trattava con la mafia e si era rubato l’agenda rossa di Borsellino.
Povera Italia che ha il privilegio di avere una opposizione così stupida. Insisto. Ma una bella scissione no? Chiti e i suoi prodi fonderebbero un partito in grado di contrastare la fascistizzazione renziana con nientepopodimeno che Travaglio e qualche scampolo di Repubblica; e poi Mineo, Casson e vai rallegrandosi. A questa storia della democrazia in pericolo un altro giro di piazza glielo vogliamo far fare o no, prima di diventare normali?

Correlati

Potresti esserti perso