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COMPENSI 10 Luglio Lug 2014 0944 10 luglio 2014

Stipendi d'oro in parlamento: al barbiere 136 mila euro

I dipendenti costano 310 mln. Tagli in vista?

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Il presidente della Camera Laura Boldrini.

Il presidente della Camera Laura Boldrini ha promesso nuovi tagli alla spesa e risparmi sostanziosi per il parlamento da qui alla fine di luglio: si va dalla ristorazione, con la riduzione del contributo fisso, agli affitti, che costano 40 milioni l'anno. Ma il vero nodo restano gli stipendi. Dei dipendenti, più che dei deputati.
ESBORSO DI 310 MILIONI. Secondo quanto riportato da Repubblica, i quasi 1.500 lavoratori di Montecitorio costano 310 milioni di euro, ai quali devono essere sommate le spese per i pensionati: altri 227 milioni di euro. Insieme, pesano per il 50,9% delle spese della Camera, che si aggirano intorno al miliardo di euro l'anno. Numeri che fanno arrossire quelli dei 630 deputati: questi, insieme coi colleghi pensionati, valgono appena il 25% dei costi, 130 milioni per gli onorevoli in carica e 138,9 milioni per i vitalizi.
ALL'ANNO 136 MILA EURO. Se la Boldrini riuscisse nella non facile impresa di ridurre i compensi, sarebbe la fine di alcuni casi di remunerazioni che stridono con quelle presenti nel resto del Paese. Oggi barbieri, elettricisti, autisti e centralinisti entrano con uno stipendio imponibile lordo di 30 mila euro l'anno, cui si aggiungono contributi previdenziali per altri 5.300 euro: dopo 10 anni la retribuzione sale oltre i 50 mila euro, ma a fine carriera un barbiere o un centralinista con 40 anni di servizio guadagna circa 136 mila euro (al netto di 24 mila euro di contributi previdenziali). I commessi (nel rapporto di 0,7 per deputato) per un lavoro non diverso da quello di un usciere d'albergo guadagnano addirittura di più.
RAGIONIERI E CONSULENTI AL TOP. Non possono lamentarsi nemmeno i ragionieri e i consulenti. Il processo di selezione non sarà dei più semplici, ma neppure complicato come un concorso da diplomatico o da magistrato. Eppure, lo stipendio d'ingresso alla Camera è da sogno: 39 mila euro annui per i primi, 64 mila per gli altri. Salari più che raddoppiati dopo 10 anni e che a fine carriera arrivano a 238 mila e 358 mila euro l'anno.

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