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IL PUNTO 16 Luglio Lug 2014 0600 16 luglio 2014

Commissioni, agenda dei lavori

Di cosa si stanno occupando i nostri parlamentari.

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Il premier Matteo Renzi.

Il dibattito politico degli ultimi giorni si concentra soprattutto sulla riforma del Senato e la nuova legge elettorale. Eppure in Italia le questioni in sospeso sono molte altre, e soprattutto con caratteristiche di necessità e urgenza ben diverse: lavoro, fisco, futuro delle imprese, politiche giovanili, pensioni. Insomma, di carne da mettere al fuoco ce ne sarebbe davvero tanta.
BRACCIO DI FERRO PER IL SENATO. I riflettori, però, si concentrano su quello che accadrà in Aula a Palazzo Madama o su come potrebbe cambiare l'Italicum in un ipotetico braccio di ferro tra forze politiche. Prima che ciò accada, però, ci sono passaggi sostanziali (e formali) decisamente importanti.
Ogni proposta o disegno di legge, o decreto, ha l'obbligo di essere vagliato da organismi parlamentari intermedi come le commissioni. E cosa sta accadendo in questi giorni in queste commissioni di Camera e Senato? Lettera43.it ha spulciato i calendari.

Montecitorio al lavoro su decreto Pa e centri di accoglienza

Una veduta dell'Aula di Montecitorio.

A Montecitorio la commissione più attiva è sicuramente la Affari costituzionali, dove è in discussione il decreto del governo sulla Pubblica amministrazione, il cosiddetto decreto Madia.
Ma in carnet c'è anche il dibattito sull'istituzione di una commissione di inchiesta sui centri di accoglienza (Cda, Cie e Cara) dopo le tante denunce degli esponenti di alcuni partiti, e del Pd in particolar modo con l'ex responsabile dei Nuovi italiani Khalid Chaouqui.
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Scorrendo il calendario dei lavori, in commissione Giustizia, oltre alla «disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo» e i «rimedi risarcitori per detenuti e internati che hanno subito la violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali», non c'è null'altro di rilevante.
Le commissioni Bilancio e Finanze, invece, sono in fase di analisi dei dossier sulla semplificazione fiscale, anche se l'iter è ancora lungo ed è intervallato da pareri, audizioni e interrogazioni.
Lavoro a intermittenza anche per la Difesa, che oltre ai pareri dovrà scandagliare la relazione sul Documento programmatico del ministero per gli anni dal 2014 al 2016.
IL NODO DEI CONTRIBUTI UNIVERSITARI. Così come la commissione Cultura che, oltre a pareri e risoluzioni, ha in agenda soprattutto la riunione del Comitato ristretto sulle «modifiche alla disciplina in materia di contributi universitari», che comunque inciderà sulla vita delle famiglie italiane.
A dispetto di quello che si possa pensare, in pieno semestre di presidenza italiana del Consiglio d'Europa, risulta poco operosa anche la commissione Esteri della Camera, che tra gli impegni degni di nota ha una audizione informale di alcuni attivisti per i diritti umani in Ucraina e l'incontro (sempre informale) con una delegazione della commissione Affari europei del Bundestag, il parlamento federale tedesco.
OCCHI SULLA GREEN ECONOMY. Interessanti, poi, i lavori della commissione Ambiente, dove in primo piano ci sono la promozione della Green economy e il «contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali», oltre alle «misure per il sostegno e la valorizzazione dei Comuni con popolazione pari o inferiore ai 5 mila abitanti e dei territori montani e rurali».
Poi solo pareri sul dl semplificazione e interrogazioni a risposta immediata.
MEDIA AUDIOVISIVI E RADIOFONICI. Poco pubblicizzata è invece l'indagine conoscitiva che sta portando avanti la commissione Trasporti, poste e Telecomunicazioni sul «sistema dei servizi di media audiovisivi e radiofonici», in base alla quale saranno ascoltati in settimana i rappresentanti di Mediaset.
Inoltre, mercoledì 16 luglio si terrà una riunione in sede referente sulla «delega al governo per la riforma del Codice della strada».
ATTIVITÀ PRODUTTIVE IN STALLO. Scorrendo ancora il calendario dei lavori, colpisce l'agenda della commissione Attività produttive, una di quelle che dovrebbe essere più operosa. Invece, oltre alle audizioni, c'è in cantiere solo la discussione sulla promozione e la disciplina del commercio equo e solidale.
Molta sostanza c'è però in commissione Lavoro, dove sono in programma i dibattiti sulla cumulabilità delle pensioni di reversibilità e sulla ricongiunzione pensionistica, oltre a un'indagine conoscitiva sui call center in Italia e sulla «gestione dei servizi per il mercato del lavoro e sul ruolo degli operatori pubblici e privati».
Per il resto, solo audizioni, pareri e incontri per le commissioni Politiche dell'Unione europea e Agricoltura (che si occuperà anche di agricoltura sociale). Mentre la Affari sociali sarà impegnata in un dibattito su come «fronteggiare la peste suina africana e la malattia vescicolare suina».

Palazzo Madama: riforma del Senato e della Giustizia

La facciata di Palazzo Madama.

A Palazzo Madama ovviamente i riflettori sono tutti puntati sull'Aula, dove è stato incardinato il dibattito sulla riforma del Senato. I nodi cruciali che l'assemblea dovrà sciogliere sono ovviamente quelli noti, sull'elettività dei prossimi membri e la conservazione delle immunità parlamentari. Ma nelle commissioni cosa c'è in programma?
LA RESPONSABILITÀ DELLE TOGHE. Solo nella II, quella che si occupa di Giustizia, c'è tanta la carne al fuoco. E tutta su argomenti di stretta e pressante attualità, come divorzio breve, ddl su Corruzione, voto di scambio e falso in bilancio e riciclaggio, contrasto all'omofobia e alla transfobia. E, poi, ancora: tribunale della famiglia, responsabilità civile dei magistrati, coppie di fatto e unioni civili, modifiche al Codice penale in materia di trattamento sanzionatorio dei delitti di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione e usura, adozione dei minori, divieto di benefici ai condannati, traffico di organi destinati al trapianto e sospensione del procedimento penale nei confronti degli irreperibili.
LA DIFESA DELLA COMPETITIVITÀ. Tema interessante anche in X commissione, che si occupa di Industria, Commercio e Turismo, con le sedi referenti congiunte con la Territorio, Ambiente e Beni ambientali, sul disegno di legge per la difesa della Competitività, di cui è relatore il senatore Pd, Massimo Mucchetti.
Soltanto una convocazione, invece, per la commissione Lavoro, che si riunisce mercoledì in sede referente sulla Delega lavoro, affidata all'ex ministro Maurizio Sacconi, oggi presidente del gruppo del Nuovo centrodestra a Palazzo Madama.
Per il resto, oltre al dibattito in commissione Politiche Ue sulla Legge di delegazione europea 2013 e della Legge europea 2013-bis, e quello in commissione Igiene e Sanità su «norme varie in materia sanitaria», gli altri sei organismi parlamentari sono impegnati soprattutto in indagini conoscitive, pareri e audizioni.
In attesa, ovviamente, che arrivi da Palazzo Chigi qualche un nuovo decreto su cui mettersi al lavoro.

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