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L'INTERVENTO 21 Luglio Lug 2014 1341 21 luglio 2014

Riforme, Boschi parla al Senato

Il ministro prima del voto in Aula.

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Maria Elena Boschi con Roberto Calderoli.

Maria Elena Boschi difende a spada tratta la «sua» riforma costituzionale. «Ho sentito alcuni parlare di svolta autoritaria», ha detto nella sua replica alla discussione generale in Aula al Senato. «Questa è una allucinazione e come tutte le allucinazioni non può essere smentita con la forza della ragione. Non c'è niente di autoritario. Parlare di svolta illiberale è una bugia e le bugie in politica non servono».
Ma il tempo sì. A Palazzo Madama dovranno essere votati quasi 8 mila emendamenti, fase che richiede circa due-tre settimane.
RISCHIO OSTRUZIONISMO. Senza contare il rischio ostruzionismo. Che, però, sembra non spaventare Matteo Renzi e i suoi.
«Ci potrà essere un tentativo di rallentare questo cambiamento, un ostruzionismo che ci può portare a lavorare una settimana di più e sacrificare un po' di ferie ma manterremo la promessa di cambiare perché questa urgenza deriva da noi», ha assicurato Boschi.
Del resto la posta in gioco è alta. «Le riforme costituzionali sono la madre di tutte le battaglie», ha ribadito il ministro.
«Sottoponiamo al voto dell'Aula un testo che non è non la rappresentazione 'macchiettistica' fatta in alcuni interventi. Vogliamo una discussione nel merito e non sulla simpatia o antipatia di chi lo ha proposto».
CONTESTATA IN AULA. Il ministro Boschi ha definito «un'allucinazione» le accuse di autoritarismo che la riforma del Senato disegnata dal governo Renzi ha attirato nel corso del tempo, «dentro e fuori» dalle sedi parlamentari. Suscitando moti di protesta da parte dell'aula, come documentato dal video qui sotto.

  • Il video con le contestazioni in Aula al ministro Maria Elena Boschi.

«IL GOVERNO HA SEMPRE ASCOLTATO TUTTI». Boschi cita poi Pratolini: «Non ha paura della idee chi ne ha». E aggiunge. «È stato un privilegio partecipare alla discussione generale» sulle riforme. Non sono mancate polemiche e in alcuni casi anche contestazioni ma è il bello del dibattito e della democrazia. Lo dico perché ne sono convinta e ne è convinto il governo che ha sempre rivendicato l'ascolto di tutti, il dialogo e il confronto. L'abbiamo fatto, lo dico senza tema di smentita, anche sulle riforme costituzionali».

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