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MESSAGGIO 10 Agosto Ago 2014 1308 10 agosto 2014

Renzi al raduno scout: «Non siete bamboccioni, restate in Italia»

Non lasciate il Paese.

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Il coraggio di non lasciare l'Italia. Intervenendo alla Route nazionale di San Rossore, il primo ministro Matteo Renzi ha invitato i giovani scout a rimanere nel nostro Paese: «Non lasciate il futuro in mano a chi ha paura». Rimanete in Italia, ha detto, «per fare un Paese più bello».
«Se qualcuno immagina che i ragazzi italiani siano pigri, sdraiati o bamboccioni, voi siete la risposta che sta sbagliando». «La parola d'ordine non sia paura o timore, la parola chiave non può che essere coraggio. Voi avete approvato la 'carta del coraggio' e io vi prendo sul serio», ha detto il premier, ribadendo l'impegno a «garantire un servizio civile universale».
Renzi ha partecipato alla Messa e alla giornata finale della Route 2014 assieme alla moglie Agnese che ha ricordato come dall'esperienza scout il primo ministro abbia mantenuto «la tenacia».
108MILA POSTI DI LAVORO IN PIÚ. «Negli ultimi due mesi noi abbiamo fatto in Italia 108 mila posti di lavoro in più, sono 108 mila persone che hanno trovato lavoro e non lo avevano», aveva detto poco prima ai giornalisti. Poi ha spiegato che anche il Paese è in cammino: «L'Italia è in route, e come in ogni route c'è sempre quello che dice: hai sbagliato, o che chiede: quanto manca?». «Il bello», ha aggiunto Renzi, «non è arrivare ma gustare passo passo».
Il presidente del consiglio ha toccato anche l'agenda di governo: «Una parola fumosa come spending review non significa qualcosa di astratto» perché il risparmio che ci sarà con «l'efficientamento energetico e le nuove tecnologie» sarà investito nella scuola.
SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE. «Dal prossimo anno servizio civile per chi vorrà farlo», ha annunciato davanti alla platea di fazzolettoni e camicie blu da circa tre ore sotto il sole. «Voi non siete solo il presente, ma siete il futuro, siete la sfida più grande».
«Vorrei parlarvi come capo scout», ha proseguito, «vorrei parlare per ore, ma so che l'80% di voi pensa già alla doccia e il 12% dorme».
Quindi il premier ha concluso il suo intervento citando una frase del fondatore dello scoutismo, Baden Powell: «Date un calcio all'impossibile».
DATE UN CALCIO ALL'IMPOSSIBILE. «Siamo dominati dal verbo ausiliare 'avere'. Vi chiedo di cambiarlo ricordando che è più importante essere che avere», ha detto. «Votate per chi volete, cambiate governo, ma non cambiate Paese. Restate in Italia, date un calcio all' impossibile e permetteteci di dare importanza alla parola essere, non avere».

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