Simone Camilli 140813152116
REPORTER UCCISO 14 Agosto Ago 2014 1130 14 agosto 2014

Camilli, Napolitano: «Basta ostilità a Gaza»

Il capo dello Stato: «La sua morte sia monito per le parti in conflitto».

  • ...

Simone Camilli era nato a Roma il 28 marzo 1979.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso la sua «vicinanza e partecipazione al dolore» per la morte di Simone Camilli, il reporter romano dell'Associated Press rimasto ucciso a Gaza il 13 agosto.
«STOP ALLE OSTILITÀ». «La morte di Simone», come quella delle altre vittime dell'esplosione e dei numerosi civili di ogni età e nazionalità quotidianamente coinvolti dalla violenza bellica in Medio Oriente, «deve costituire un ulteriore monito alle parti in conflitto e a tutti noi affinché ci si impegni per un'immediata e definitiva cessazione delle ostilità», ha affermato Napolitano.
«ALTRA VITTIMA DOPO ROCCHELLI». «Ho appreso con tristezza la notizia della morte di Simone Camilli, impegnato per l'Associated Press Television News a descrivere il conflitto in corso a Gaza. Ai suoi cari e ai suoi colleghi di lavoro esprimo i miei sentimenti di vicinanza e partecipazione al dolore», ha continuato il capo dello Stato. Che ha ricordato un'altro giovane reporter rimasto vittima della guerra: «A pochi mesi dall'uccisione in Ucraina di Andrea Rocchelli, l'Italia si trova di nuovo a piangere la scomparsa di un suo giovane cittadino e operatore dell'informazione partito per svolgere un servizio all'opinione pubblica testimoniando le atrocità della guerra». Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

Correlati

Potresti esserti perso