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DICHIARAZIONI 14 Agosto Ago 2014 1339 14 agosto 2014

Renzi: «Niente crescita con taglio salari»

Il premier: «Non si abbassi qualità di vita dei lavoratori».

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La crescita non si innesca abbassando i salari e «facendo riforme che dovrebbero essere finalizzate all'abbassamento della qualità della vita dei lavoratori con la motivazione che saremmo più competitivi». Ma la soluzione «non è giocare alla meno peggio». Matteo Renzi lo ha detto parlando a Napoli.
CONTESTAZIONI A BAGNOLI. Al suo arrivo a Città della Scienza il premier è stato accolto da qualche fischio e qualche contestazione da parte di un piccolo gruppo di manifestanti, ma ha preso la parola per spiegare i programmi del governo sulla difficile situazione economica: «Confermiamo tempistica e metodo. Nessun tipo di problema o preoccupazione, andiamo avanti decisi con convinzione e determinazione, con calma e serenità».
Il presidente del Consiglio continua a essere ottimista: «Oggi l'Italia è nelle condizioni, facendo le riforme che deve, di essere guida in Europa e trascinare l'eurozona fuori dalla crisi». Tutti però devono «fare la propria parte con convinzione e determinazione» per conquistare «la leadership in Europa».
«IL SUD NON SIA RASSEGNATO». Un messaggio di speranza lanciato anche al Sud: «Dobbiamo uscire dalla cultura della rassegnazione e della delega. La scommessa è non avere alibi e fare il punto su tutte le partite aperte dicendo al Mezzogiorno che non è il punto retrogrado del Paese ma un luogo nel quale» si può fare innovazione ed essere motore di sviluppo.
L'EUROZONA IN STAGNAZIONE. Il premier ha fatto un esempio: «Stamattina vedo che la Germania fa 0,2%. Farei a cambio volentieri in termini di dimensioni economiche, ma non è la percentuale dello 'zero virgola' a fare la differenza, ma il clima di rassegnazione nell'opinione pubblica, di chi pensa, ad iniziare dalle classi dirigenti, che tanto non cambierà mai».
Poi ha chiarito: «Non c'è una situazione di crisi dell'Italia rispetto all'Eurozona che viaggia a velocità doppia: questo è accaduto in passato, ora la situazione è cambiata, l'intera Eurozona vive una fase di stagnazione».
SENATO, RIFORMA NON AUTORITARIA. A chi l'ha attaccato sulla riforma del Senato etichettata come «autoritaria», Renzi ha replicato che «è solamente una boutade estiva».
«Napolitano ha verificato che il Parlamento ha accolto il suo appello ed ha approvato in tempi significativi la riforma», ha spiegato il leader del Pd chiarendo come la politica si sia attenuta alle richieste del capo dello Stato Giorgio Napolitano.
FIRMATO ACCORDO PER CITTÀ DELLA SCIENZA. Nello science center, distrutto da un incendio nel marzo 2013, il presidente del Consiglio ha sottoscritto un accordo di programma per la ricostruzione della Città della Scienza con il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, il vicepresidente della Provincia, Ciro Alfano, e il presidente della Fondazione Idis, Vittorio Silvestrini.
Renzi si è detto soddisfatto per il lavoro fatto e per l'investimento corposo di oltre 34 milioni di euro.

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