Lara Comi 130508185951
REAZIONI 22 Agosto Ago 2014 1553 22 agosto 2014

Di Battista sull'Isis, pioggia di critiche

Le repliche al post sulle colpe americane per la morte di Foley.

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Lara Comi.

Nuovo post, nuove polemiche. Il ritorno del pentastellato Alessandro Di Battista sull'argomento terrorismo in Iraq ha scatenato immediate reazioni da parte di esponenti di altri partiti politici. «Sbagliare è umano, perseverare è Di Battista» ha twittato il portavoce di Forza Italia, Daniele Capezzone. La collega Lara Comi, europarlamentare e vicepresidente del Ppe, ha affidato il suo pensiero a una nota, nella quale si legge che «l'atteggiamento di Di Battista nei confronti della situazione irachena è disgustoso e antidemocratico. Quella su James Foley è stata una delle atrocità più gravi compiuta dal terrorismo internazionale e cercare letture alternative, come quella che vede l'omicidio collegato alla politica degli Stati Uniti, è davvero fuori dal mondo».
PEDICA: «NE SA QUANTO RAZZI». Non dissimili le reazioni da parte di esponenti del Pd: «Di Battista continua con le sue irresponsabili dichiarazioni sui terroristi. È incredibile come si faccia di tutto per avere un titolo sui giornali d’agosto» ha detto il deputato Giacomo Portas, che ha invitato il vicepresidente della commissione affari esteri a tacere. Secondo Stefano Pedica « Di Battista di politica estera ne sa quanto Razzi» che aggiunge «i grillini sono inutili e dannosi alla comunità, se li conosci lì eviti perché a loro piace giocare». «Arrivare a dire che dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano fa capire che forse Di Battista a ferragosto deve aver preso un brutto colpo di sole».
CICCHITTO E L'IMPERIALISMO. Per Fabrizio Cicchitto, di Ncd, «con il ricorso ai precedenti storici, si è sempre giustificato tutto e il contrario di tutto. Adesso il barbaro assassinio del giornalista americano viene giustificato richiamando il campo di Abu Graib e per mettere le mani avanti rispetto al fatto che esso fu una risposta al terrorismo delle torri gemelle quest'ultimo viene giustificato appunto con i delitti dell'imperialismo americano. Ma chi scrive queste pseudo-ricostruzioni storiche dimentica che la storia degli Usa è fatta di ombre ma specialmente di grandi luci».
L'AMBASCIATORE: «VADA LUI A TRATTARE». L'ambasciatore iracheno in Italia, Saywan Barzani, ha attaccato: «Se l'onorevole Alessandro Di Battista ha la possibilità di entrare in contatto con i terroristi e vuole andare nelle zone sotto il loro controllo per intavolare con loro una discussione, sappia che il suo visto di ingresso in Iraq è pronto: può andare ad Erbil, raggiungere in qualche modo Mosul e convincere i terroristi a fermare il genocidio di cristiani e musulmani come sta avvenendo in questi giorni».

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