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POLEMICA 27 Agosto Ago 2014 1312 27 agosto 2014

Blog M5s: «Tg Rai degni della dittatura sudamericana»

Replica della Maggioni: «Attacco da regime che non ci intimidisce».

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Beppe Grillo.

Ennesimo attacco del M5s al mondo dell'informazione. Dopo gli attacchi al Tg1 e la richiesta di dimissioni al direttore Mario Orfeo un nuovo post sul blog pentastellato si è scagliato contro i giornalisti, in particolare quelli Rai.
«DIRETTORI TG DEGNI DITTATURA SUDAMERICA». «A proposito di Berlusconi e degli 'editti bulgari': vi pare che chi è fuori dai giochi politici come noi, possa avere il potere di 'cacciare' un Orfeo qualsiasi dal Tg1? Noi chiediamo che sia licenziato, perchè i direttori di tg quali Orfeo, Masi, la Berlinguer, la Maggioni, operano per un regime informazionale degno della peggiore dittatura sud americana», si legge nel post di apertura del sito.
«Chiedetevi perchè», si legge in un intervento a firma del capogruppo in Vigilanza Alberto Airola, «siamo al 49esimo posto nella classifica dell'informazione mondiale, sotto la Nigeria».
«ORFEO BURATTINO». «Sentire un burattino come Orfeo, nominato dai partiti, citare 'l'editto bulgaro' del M5S, contro di lui, non è solo ridicolo, è un insulto all'intelligenza degli Italiani», ha sottolineato il post denunciando come «i tg nazionali» continuino a «vomitare letame sul M5s».
«QUESTA GENTAGLIA PAGHERÀ». Airola ha concluso spiegando che «non bisogna più credere a questi tg.Basta sentire le notizie di tg come quello di Orfeo o della Maggioni. Non ci arrenderemo mai e questa gentaglia pagherà, forse non oggi ma domani sicuramente».
MAGGIONI: «ATTACCO DA REGIME». Pronta la replica di Monica Maggioni, direttore di RaiNews24: «È singolare che l'attacco arrivi dal Movimento 5 stelle che da noi ha rispetto, ascolto e spazio continuo».
«Quanto alla mia indipendenza come direttore e come giornalista», ha continuato Maggioni , «per me parla il mio curriculum. È piuttosto il tono e la qualità degli attacchi di M5S che ricorda i regimi sudamericani, ma se l'obiettivo è intimidirci, anche questa volta non ce l'hanno fatta».
GRILLO: «GIORNALISTI FALSARI». Ma la polemica sembra infinita perché sul blog appare un nuovo post.
«Le virgolette in Italia sono perlopiù usate come invenzione letteraria all'interno di articoli nei quali è attribuita un'affermazione di fantasia a qualcuno. Insomma, quasi sempre un falso e la fantasia dei giornalisti è senza fine, ci sono persino i virgolettati anonimi, che il lettore può attribuire a chiunque come in un gioco a quiz», si legge in un post che si conclude con «Andateaffanculovirgolettato, anonimo artista genovese».
ATTACCHI A REPUBBLICA.IT E FATTO QUOTIDIANO. Nel post l'ex comico è così tornato ad attaccare i media, citando, tra l'altro, alcuni stralci di articoli de La Repubblica e de Il Fatto quotidiano.
«La citazione falsa spesso dilaga perché gli stessi colleghi del giornalista falsario non credono che si arrivi a tanto, A inventarsi delle dichiarazioni in modo così sfacciato. E il falsario diventa una fonte abituale di cazzate. Una fonte da cui attingere», si legge nel post.

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