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EMERGENZA SBARCHI 27 Agosto Ago 2014 1752 27 agosto 2014

Immigrazione, l'Ue lancia Frontex Plus

Il programma supera Mare Nostrum.

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Angelino Alfano e Cecilia Malmstrom.

L'Europa ha deciso di lanciare Frontex Plus da novembre per superare l'operazione italiana Mare Nostrum e far fronte così all'emergenza immigrazione.
Lo hanno annunciato il ministro dell'Interno Angelino Alfano e il commissario Ue Cecilia Malmstrom a Bruxelles.
L'iniziativa «incorpora due operazioni esistenti, le rafforza e costituirà un presidio più ampio per la frontiera dell'Europa», ha detto Alfano, spiegando che «le barche usate dai trafficanti di morte saranno distrutte» e la Commissione europea «darà una mano all'Italia in questo».
OLTRE MARE NOSTRUM. Mare Nostrum è «destinata ad essere sostituita da Frontex plus, oggi abbiamo gettato la base per realizzare questa operazione». Alfano ha comunque precisato che i due programmi «non sono la fotocopia» l'uno dell'altro, ma Frontex Plus sostituirà Mare Nostrum un volta avviato. «Oggi è un giorno importante per l'Italia e l'Europa, che premia i nostri sforzi».
POCHI PAESI DISPONIBILI. Il commissario Malmstroem ha però sottolineato che «su 28 stati membri sono solo 10 quelli che accettano i profughi». Di conseguenza, la portata e la dimensione di Frontex Plus dipenderanno «da quanti Paesi Ue vi aderiranno».
SERVONO PIÙ FONDI. Alfano ha spiegato che «ci siamo dati pochi giorni per far fronte a navi ed elicotteri che chiederemo anche agli altri Stati membri». Da parte sua Malmstroem ha detto di aspettarsi il contributo di tutti i Paesi. «Spero che l'Italia, anche come presidente di turno dell'Ue, possa spingere per trovare più fondi per il bilancio della missione».
L'UE RINGRAZIA L'ITALIA. Il commissario ha voluto ringraziare l'Italia «per l'immenso lavoro svolto: i vostri uomini hanno salvato decine di migliaia di vite umane. L'Italia non può più sopportare da sola lo sforzo. Serve passare dalla solidarietà a passi concreti».

Mare Nostrum ha salvato 115.420 migranti, costa 9 mln al mese

Un barcone carico di migranti nelle acque del Canale di Sicilia.

Dall'inizio dell'anno, secondo stime dell'Unhcr, sono stati 1.889 i migranti morti nel Mediterraneo mentre cercavano di giungere in Europa, 1.600 dei quali da giugno. Anche per impedire queste tragedie, ed esercitare un controllo più efficace dei flussi migratori, il 18 ottobre scorso è scattata l'operazione militare umanitaria italiana Mare Nostrum, costituita in gran parte da uomini e mezzi della Marina militare, ma alla quale concorrono anche le altre Forze armate e di polizia. Questi i principali dati della missione (che costa 9 milioni di euro al mese), aggiornati al 27 agosto.
FERMATI 271 SCAFISTI. Dall'inizio dell'operazione sono stati salvati da tutte le unità che compongono il dispositivo e dalle navi mercantili 115.420 migranti, di cui 74.589 recuperati a bordo delle navi della Marina militare.
Nove sono stati gli abbordaggi di navi, quattro le navi madre catturate, 271 gli scafisti fermati.
NAVI, ELICOTTERI E UN OSPEDALE. Una nave anfibia della Marina militare per il comando in mare della flotta, con due elicotteri a lungo raggio (schierabili anche a Lampedusa o Pantelleria), un ospedale e ampi spazi di ricovero per i profughi; due navi tipo fregata, ciascuna con un elicottero; due pattugliatori, con la possibilità di imbarcare un elicottero; un velivolo P180; un aereo Atlantic; un aereo senza pilota Predator; due navi per il supporto logistico.

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