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PROVVEDIMENTI 29 Agosto Ago 2014 1835 29 agosto 2014

Cdm, il governo presenta Sblocca Italia e riforma della giustizia

«Soldi liberati per le opere in 12 mesi».

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Il premier Matteo Renzi.

Sblocca Italia e riforma della giustizia.
Sono questi i 'piatti forti' approvati dal Consiglio dei ministri il 29 agosto.
Una rivoluzione in mille giorni annunciata da Matteo Renzi, che per l'occasione ha cambiato hashtag: dalla #svoltabuona al #passodopopasso.
GELATO FUORIPROGRAMMA. Dopo quasi due ore di riunione coi ministri, il premier si è presentato nel cortile di Palazzo Chigi con un fuoriprogramma: gelato artigianale gustato e offerto nel cortile di Palazzo Chigi per rispondere alle ironie dell'Economist che in un fotomontaggio lo aveva ritratto con un cono in mano davanti al naufragio dell'Europa.
«Non ci offendiamo per le critiche, anzi ci scherziamo su perché facciamo un lavoro serio», è stato l'esordio in conferenza stampa.
SBLOCCATA L'ALTA VELOCITÀ. Renzi, illustrandolo con le slide, ha annunciato lo sblocco di opere come l'Alta Velocità Bari-Napoli e Palermo-Messina.
Approvate misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive.
CIVILE E PENALE NELL'ODG. Ma la vera innovazione per il presidente del Consiglio è in tema di giustizia, su cui si erano registrate tensioni nella maggioranza.

Sblocca-Italia, opere anticipate al 2015

Renzi, nell'annunciare il via libera al dl Sblocca-Italia, ha parlato di opere anticipate al 2015.
«Sblocchiamo 4,6 miliardi per cinque investimenti aeroportuali» e «3,8 miliardi per opere cantierabili da subito».
VIA LIBERA AL TAP. Il premier ha quindi annunciato: «Il 20 settembre sarò a Baku in Azerbaigian per il via libera al Tap che oggi è definitivamente sbloccato».
La Napoli-Bari e la Palermo-Messina partiranno nel 2015 e «nei prossimi 12 mesi 10 miliardi saranno destinati a sbloccare le opere».

Giustizia, introdotta la responsabilità civile dei magistrati

La giustizia civile è stata rivoluzionata, ha spiegato Renzi: «Alla fine dei mille giorni avremo tempi certi, meno di un anno per il processo civile e il dimezzamento dell'arretrato».
Il governo tira dritto anche sulla responsabilità civile dei magistrati sulla linea che «chi sbaglia paga».
UNA DELEGA SULLE INTERCETTAZIONI. Arrivano le norme su «autoriciclaggio e falso in bilancio» e «una delega sulle intercettazioni».
Renzi ha chiarito: «Non ci vuole il bavaglio, ma non bisogna ledere le sfere personali nella pubblicabilità».

Scuola, riforma presentata mercoledì 3 settembre: si parte dal 2015

La presentazione del progetto di riforma della scuola, slittata all'ultimo, è stata rimandata a mercoledì 3 settembre.
«NESSUN PROBLEMA DI COPERTURA». Renzi ha sottolineato che «il programma è pronto» e che non c'è «nessun problema di copertura, anche perché il progetto che abbiamo in mente fa data al 2015. Non l'abbiamo messo per evitare di mettere troppa carne al fuoco».

«Confermeremo il bonus di 80 euro per i prossimi anni»

Renzi ha assicurato la conferma del bonus degli 80 euro «per i prossimi anni per 11 milioni di italiani».
Il premier ha parlato anche dei dati Istat sull'occupazione: «Io sono più preoccupato per i posti lavoro quando hanno il segno meno, che non se c'è uno 0,1 in meno rispetto alle previsioni sull'economia».
«IL LAVORO NON SI CREA PER DECRETO». Poi ha aggiunto: «Non credo che i posti di lavoro si creino per decreto».
Renzi ha annunciato anche un vertice Ue sulla crescita per il 6 ottobre. «La situazione europea è preoccupante».
Parlando i polemiche interne al governo, il presidente del Consiglio ha chiarito che «non c'è nessun contrasto tra me e alcun ministro, ho letto di liti per tutta l'estate, pure con il Lotti... Sinceramente nessuna tensione».

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