Mario Giarrusso Movimento 130905174157
POLEMICA 29 Agosto Ago 2014 1500 29 agosto 2014

Mafia, Grillo, voto di scambio: «Grasso dimettiti»

L'ex comico: «Vince criminalità grazie a Renzi e Berlusconi».

  • ...

Mario Giarrusso, senatore M5s.

Il blog di Grillo torna a tuonare contro il premier Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, accusati di aver cancellato il reato di voto di scambio politico mafioso: «Secondo la Cassazione, in base alla nuova formulazione del 416ter, voluta da Renzi e Berlusconi e da noi ferocemente avversata, accordarsi per il voto di scambio con un mafioso non è più reato se non viene usato il metodo mafioso» per procacciare voti. Nel post sul suo sito Grillo tuona che «la mafia ha vinto grazie a Renzusconi, #GrassoDimettiti».
«QUESTA NON È LOTTA ALLA MAFIA». «Se gli elettori non vengono spinti alle urne con i kalashinkov o con le lupare non esiste il reato ed il politico che si è accordato con i mafiosi può andare assolto» si legge nel post firmato dal senatore M5s Mario Giarrusso «questo è il senso di una pronuncia della Cassazione pubblicata il pomeriggio del 28 agosto: ecco la lotta alla mafia secondo Renzi e Berlusconi».
«SI DIMETTANO GLI APPARATI». Per questo, prosegue il pentastellato, «quanti hanno salutato la nuova formulazione del 416ter osannando il governo (con frasi disgustose quali «la norma è bellissima») e che ricoprono posti di rilievo negli apparati che lottano la mafia, sono invitati a rassegnare le loro dimissioni avendo ampiamente comprovato la loro manifesta incompetenza e inadeguatezza a ricoprire tali posti. Noi avevamo previsto tutto questo e ci eravamo opposti alla approvazione di questa norma, proponendone un'altra ben diversa ed efficace».
«FIANCHEGGIATORI IN PARLAMENTO». «Chi ha votato questa norma non può dire adesso di non aver ben compreso cosa stesse facendo» osserva Giarrusso «noi lo avevamo detto in tutti modi possibili che si stava commettendo un terribile sbaglio. Non si tratta di un 'errore' ma di un atto volontario, posto in essere per favorire le associazioni mafiose ed i politici che si accordano con esse. I nostri scellerati parlamentari invece godono della impunità per i voti dati e possono favoreggiare la mafia senza temere alcunché». «Vergogna ed infamia infinita» conclude il senatore «per quanti hanno favorito le cosche ed i loro fiancheggiatori in Parlamento».

Correlati

Potresti esserti perso