Mistral Francia 140903184041
VENDITA TORMENTATA 3 Settembre Set 2014 2100 03 settembre 2014

La Francia non consegna la nave da guerra Mistral ai russi

«Non ci sono più le condizioni». Usa e Ue avevano criticato Parigi.

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La nave da guerra Mistral.

La Francia ha detto no alla consegna della prima nave da guerra Mistral alla Russia. «Non ci sono le condizioni», ha annunciato la presidenza francese in una nota diffusa al termine del Consiglio della Difesa a Parigi.
Vista la «grave» situazione in Ucraina, François Hollande ha osservato che «nonostante la prospettiva di un cessate il fuoco ancora da confermare e attuare, non ci sono le condizioni affinché la Francia autorizzi la consegna prevista dal contratto firmato a suo tempo con Mosca».
SANZIONI RAFFORZATE. Proprio il 3 settembre gli Stati Uniti erano tornati a denunciare la vendita da parte di Parigi delle navi da guerra alla Russia di Vladimir Putin, nel momento in cui l'Europa si appresta a rafforzare le sanzioni contro Mosca, accusata di partecipare direttamente alla guerra nell'Est dell'Ucraina.
«Questa vendita non è benvenuta visto ciò che succede in quella parte del mondo», aveva detto al parlamento europeo l'ambasciatore Usa presso l'Unione europea, Anthony Gardner.
MOSCA AGIRÀ CONTRO PARIGI. Il diplomatico ha comunque riconosciuto che «se la vendita fosse annullata, ci sarebbero sanzioni importanti da parte di Mosca contro la Francia».
Il contratto Mistral, che riguarda due navi porta-elicotteri assemblate nei cantieri navali di Saint-Nazaire, è stato firmato nel 2011 per 1,2 miliardi di euro.
La prima nave dovrebbe essere consegnata a ottobre, una scadenza che visto l'aggravarsi della crisi in Ucraina molti ritengono insostenibile.
CONSEGNA DA SEMPRE CRITICATA. In questi ultimi mesi, la consegna delle navi Mistral è stata fortemente criticata dagli Usa, ma anche in Europa, soprattutto da Gran Bretagna e Lituania.
Barack Obama aveva pure deplorato che Parigi non avesse scelto di sospendere il controverso contratto con Mosca.

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