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INTERVENTO 4 Settembre Set 2014 1500 04 settembre 2014

Renzi: «Pronti ad altre sanzioni verso la Russia»

Il premier al vertice Nato: «Da Putin solo parole, ora i fatti».

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Matteo Renzi e Federica Mogherini.

Un forte intervento per arginare l'avanzata russa, accompagnato, al contempo, dal tentativo di risolvere la crisi ucraina in maniera diplomatica. È questo il senso dell'intervento di Matteo Renzi al vertice Nato di Newport. «Dobbiamo essere uniti nella condanna del comportamento della Russia», ha detto il premier, «e sono inaccettabili le violazioni del diritto internazionale». Nel corso dell'incontro con Petro Poroshenko e Barack Obama, Renzi ha poi sottolineato come la Nato debba «aiutare una soluzione politica».
«REAZIONE FERMA E RAPIDA». Prima di aggiungere: «La nostra reazione all'escalation militare della Russia deve essere ferma e rapida. Noi dobbiamo aumentare la pressione attraverso nuove sanzioni. Siamo pronti ad allargare il campo di misure restrittive nella finanza, nella difesa, tecnologie sensibili e beni 'dual use'».
«PUTIN PORTI FATTI». E diretto a Vladimir Putin: «Gli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco devono essere sostenuti con forza. C'è una priorità umanitaria da indirizzare. Spero che un effettivo e durevole cessate il fuoco possa realizzarsi presto sulla base dei colloqui del presidente Poroshenko con il presidente Putin. Putin, dal canto suo, deve portare fatti e non parole».
«NATO NON ALIMENTI CONFLITTI». Per il presidente del Consiglio italiano, poi, «la Nato ha un ruolo da svolgere nell'aiutare a raggiungere una soluzione politica», nel dare un «supporto concreto» a Kiev, ma al tempo stesso «dobbiamo evitare che sia percepita come un ulteriore fattore conflittuale».

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