Toghe
MAMBO 17 Settembre Set 2014 1808 17 settembre 2014

Errori dei magistrati: la loro impunità non fa bene alla giustizia

Troppi sbagli senza consequenze. Renzi fa bene ad attaccare i loro privilegi.

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Toghe

Renzi e chi lo sostiene corrono un grave pericolo dopo le ferme e dignitose parole del premier sul rapporto magistratura-impresa-politica.
Nel passato ogni sussulto di dignità della politica è stato accompagnato, oltre che da levar di scudi e da un mettere firme dei soliti noti, da un bombardamento di avvisi di garanzia così da schiantare il malcapitato.
Renzi ha fatto due cose: ha tolto dal tabernacolo la magistratura come Casta, rivelando un privilegio e un abuso sull'aspetto più irritante del trattamento giuridico, cioè le ferie più lunghe di tutti gli italiani.
TROPPE TOGHE SI OCCUPANO DI POLITICA. In secondo luogo, da premier e in un'aula parlamentare, ha ricordato che l'avviso di garanzia è un'arma a tutela del cittadino e non può essere usata per bastonare né soprattutto per guidare l'economia.
Sono sempre più sbalordito nel vedere quante toghe di punto in bianco si mostrino capaci di intervenire nei gangli vitali della vita pubblica laddove altri mettono anni per raggiungere un minimo di competenza.
Mi sorprendo ancora di più vedendo giudici o ex occupare postazioni di rilievo nelle istituzioni, nel governo, nell'economia, nelle istituzioni culturali.
Il concorso da magistrato deve avere del miracoloso nel preparare il soggetto a tutto, visto che puoi diventare sindaco, parlamentare, addirittura presidente di una Camera, scrittore, leader di una casa editrice, esperto di Rai, tuttologo per tutte le ore. Peggio di un giornalista.
Strano che altri Paesi non abbiano copiato questo avviamento ai lavori così pieno di soddisfazioni e remunerativo.
Renzi ha dichiarato chiusa la ricreazione. La quantità di insuccessi di tanti magistrati in inchieste clamorose dovrebbe spingere le loro associazioni a fare autocritica.
IN TROPPI NON PAGANO I LORO ERRORI. Pochi giorni fa, cito un caso noto ma forse dimenticato, sulla Rai è tornato a parlare quel papa di Gravina di Puglia i cui due figli caddero in un pozzo morendo, mentre lui venne tenuto in carcere accusato di omicidio molti mesi al punto che gli impedirono - un magistrato gli impedì - di vedere i corpi dei suoi ragazzini.
Ora lo Stato gli darà 65 mila euro di risarcimento che in gran parte andranno alle spese legali sostenute.
Qualcuno mi sa dire se la carriera del magistrato che ha commesso questo incredibile errore porta il segno della sua incompetenza? Temo di no. Temo che si sarà acquattato a distribuire giustizia senza neppure la sanzione morale, che c'è in ogni professione, dovuta a chi si mostra incompetente, superficiale e danneggia altri. Lui sarà forse più importante di prima.
La giustizia agli occhi di chi ha conosciuto quella storia apparirà come il disinvolto strumento per una carriera mediatica.
Io non amo pensare a magistrati che paghino di tasca loro gli errori che commettono, ma non si può fermarne la carriera, metterli in postazioni dove non fanno danno ne fanno dimeno?
Fa bene , quindi, Renzi a fare il viso dell'arme.
Se ne freghi di Travaglio e delle firme degli intellettuali.
La magistratura oggi è molto divisa al suo interno. Ci sono ancora tante prime donne ma forse emergono giudici e magistrati veri.
Comunque sappiate che dopo questa intemerata di Renzi forse qualche pm recederà dal dare spettacolo in accordo col cronista di fiducia, oppure fioccheranno avvisi di garanzia e arresti come se piovesse.
In fondo un Paese che sta perdendo qualità ha la magistratura che si merita.

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