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COMMENTI 19 Settembre Set 2014 1120 19 settembre 2014

Referendum Scozia, l'Ue soddisfatta per il «no» all'indipendenza

Il risultato del referendum è piaciuto a Barroso e Schulz. Ma Moscovici invita ad ascoltare il fronte del 'sì'.

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Martin Schulz.

La Scozia ha spaventato l'Europa. Ma dopo la vittoria del «no» al referendum per l'indipendenza dal Regno Unito, Bruxelles ha tirato un sospiro di sollievo.
«Accolgo con favore la decisione del popolo scozzese per mantenere l'unità del Regno Unito», ha detto il presidente uscente della Commissione Ue José Manuel Barroso, «questo risultato è un bene per l'Europa unita, aperta e più forte».
PLAUSO ALLA SCOZIA. «La Commissione europea», ha proseguito l'ex primo ministro del Portogallo, «accoglie con favore il fatto che durante il dibattito negli ultimi anni, il governo scozzese e i suoi cittadini hanno più volte ribadito il loro impegno europeo». Quindi ha precisato che «la Commissione Ue continuerà a impegnarsi in un dialogo costruttivo con il governo scozzese, nelle aree sotto la sua responsabilità, che sono importanti per il futuro della Scozia, tra cui l'occupazione e la crescita, l'energia, il cambiamento climatico e l'ambiente, e a favore di una regolamentazione più intelligente».
SCHULZ SOLLEVATO. «Lo ammetto, il risultato mi solleva», gli ha fatto eco il presidente del parlamento europeo Martin Schulz che ha commentato l'esito della consultazione in un'intervista alla radio tedesca Deutschlandfunk.
«Il voto scozzese dà il via libera a un Regno Unito in un'Europa unita», ha detto il socialista francese Pierre Moscovici, titolare della delega agli Affari economici alla Commissione Ue. Anche se poi, su Twitter, ha invitato ad «ascoltare il messaggio di 'sì'».
IL RESTO RESTA UNITO. «Rispetto e accolgo con favore la scelta espressa dal popolo scozzese nel referendum», ha fatto sapere Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo uscente. «Accolgo con favore il fatto che il Regno Unito rimarrà assieme», come affermato dal primo ministro David Cameron.
«Il Regno Unito», ha concluso Van Rompuy, «è e rimarrà un importante membro dell'Ue per il bene di tutti i cittadini e gli Stati membri dell'Ue».
SODDISFATTO PITTELLA. Gianni Pittella, capo del gruppo socialisti e democratici all'europarlamento, ha spiegato che «la Scozia ha scelto il futuro e il progresso restando nell'Unione europea e nel Regno Unito», mentre è stato «bocciato il ritorno al passato e l'opzione populista». Poi ha concluso dicendo: «La Scozia è Europa».
«Bene per noi e bene per l'Europa», ha fatto sapere l'ex premier Enrico Letta attraverso Twitter. Che ha, però, invitato a «non sottovalutare insofferenze e paure che spingono ai separatismi».
PALAZZO CHIGI: «BENE IL VOTO». Una nota di Palazzo Chigi ha commentato: «Il governo italiano, anche nella veste di presidente di turno dell'Ue, si rallegra del risultato del voto democraticamente espresso dal popolo scozzese. L'Ue trarrà sicuro giovamento da un rinnovato impegno del Regno Unito a rafforzare la nostra azione comune».

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