Bonanni_Cisl
BAGARRE RIFORMA 20 Settembre Set 2014 1540 20 settembre 2014

Articolo 18, la Cisl apre alla rimodulazione

Bonanni esclude scioperi dalla Cisl. E bacchetta Camusso: «No a scontri col governo».

  • ...

Il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni

Raffaele Bonanni prende le distanze dalla posizione espressa da Susanna Camusso e dalla Cgil sulla riforma del lavoro, esclude di scendere in piazza insieme con gli altri sindacati e tende la mano a Matteo Renzi anche se specifica di non aver gradito «questo video contro tutti, i sindacati non sono tutti uguali».
«Dico con buona pace della Camusso, che farebbe bene ad astenersi dal dire al premier che è come la Thatcher», ha detto Bonanni, a margine del convegno 'Insieme verso il futuro', a Viterbo. «Io mi devo rapportare con il mio presidente del Consiglio, piaccia o non piaccia, e ciò vale anche per lui». «Resto un po' esterrefatto, i dati dell'economia sono drammatici e ancora si litiga. Dovremmo tutti quanti adoperarci per trovare delle soluzioni di buon senso», ha aggiunto.
«Io sono quasi imbarazzato perché non si è arrivati davvero ad una discussione» laddove lo scontro «tra Renzi e la Cgil è tutta una vicenda di partito». «Camusso ha sbagliato», ha ribadito Bonanni, «un sindacalista non si deve mettere nei meccanismi di partito. Questa storia ci sta portando alla rovina, non va bene».
«Penso che il presidente del Consiglio, nonostante le parole pesanti dette anche dai sindacalisti, faccia bene, il mio è un modesto e umile consiglio, a mantenere il profilo del premier del governo italiano».
«ART.18? È UN'OSSESSIONE, SI PENSI AI DISAGIATI». Il segretario della Cisl ha confermato l'apertura alla rimodulazione dell'articolo 18. Che, ha detto ancora Bonanni, «è diventato un'ossessione» ma «agli imprenditori non frega nulla, il 95% aziende italiane sta sotto i 15 dipendenti e le poche migliaia di controversie sono risolte per la stragrande maggioranza attraverso la conciliazione». «A me interessa che si faccia qualcosa per sostenere i più disagiati del mondo del lavoro», ha insistito.
NIENTE SCIOPERO CON GLI ALTRI SINDACATI. La Cisl, confermando «il profilo mantenuto in questa lunga crisi», non indirà alcuno sciopero insieme agli altri sindacati. «Noi pensiamo di fare iniziative in tutta Italia per far conoscere agli amministratori locali, ai lavoratori, ai parlamentari, la nostra posizione su tutte le questioni più importanti sulla nostra economia», ha concluso Bonanni.

Correlati

Potresti esserti perso