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DIFESA 24 Settembre Set 2014 1333 24 settembre 2014

F35, dimezzamento del budget: sì della Camera

Ok alla mozione del Pd: previsto il riesame dell'intero programma.

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Il Lockheed Martin F35.

Sì dell'Aula della Camera alla mozione del Partito democratico che propone di «riesaminare l'intero programma F35 per chiarirne criticità e costi, con l'obiettivo finale di dimezzare il budget finanziario originariamente previsto».
Il riesame, viene spiegato nel testo, va fatto «così come indicato nel documento approvato dalla commissione Difesa della Camera dei deputati a conclusione dell'indagine conoscitiva sui sistemi d'arma, in vista del Consiglio europeo del dicembre 2013, tenendo conto dei ritorni economici e di carattere industriale da esso derivanti».
SOLUZIONE COI PARTNER. Il governo è poi impegnato «a ricercare, entro questi limiti, ogni possibile soluzione e accordo con i partner internazionali del programma F35, al fine di massimizzare i ritorni economici, occupazionali e tecnologici, valorizzando gli investimenti già effettuati nella Faco e la sua potenzialità quale polo produttivo e logistico internazionale; a mantenere costante il controllo sulla piena rispondenza dei velivoli ai requisiti di efficienza e di sicurezza e ai criteri operativi delle Forze armate».
PINOTTI: «INVESTIMENTI SECONDO CAPACITÀ». Per il ministro della Difesa Roberta Pinotti, «anche investimenti come questo programma devono poter essere fatti ragionando sulla capacità finanziaria del Paese».
Pinotti ha proseguito: «Siamo impegnati a lavorare sul Libro bianco e sulla base di questo valuteremo quali sono i rischi e le minacce e cosa ci serve». A proposito degli F35, ha ribadito: «Da un lato dobbiamo garantire al nostro Paese la sicurezza, dall'altro pensare che progetti come questo, che possono essere molto onerosi, devono poter pesare meno sulla finanza italiana e anche, se possibile, produrre lavoro».

M5s: «Una mossa politica»

La Camera dei deputati.

Per il Movimento 5 stelle, «il sì dell'Aula alla mozione di maggioranza per dimezzare il budget finanziario originariamente previsto per il programma F35 rappresenta una chiara mossa politica da parte del Pd e del governo. Peraltro, l'ambiguità della mozione Scanu, rivolta in termini estremamente generici ad una 'revisione del programma', è ancor più evidenziata dal parere favorevole espresso anche sulla mozione targata Forza Italia, che in senso pressappoco contraddittorio non fa alcun riferimento, però, a una riduzione del fondo destinato all'acquisto dei caccia americani».
«CANCELLARE IL PROGRAMMA». I deputati grillini della commissione Difesa, hanno scritto una nota per chiedere che il Governo «cancelli l'intero programma»: «In questa stragrande confusione noi ribadiamo la nostra ferma volontà alla cancellazione dell'intero programma, semplicemente perché nutriamo e portiamo avanti un'idea diversa di Paese e di Italia. Nella fattispecie, riteniamo che l'F35 sia uno strumento, sul piano tecnico-militare ed economico, praticamente inutile, se non per scandire nuove guerre».
Non basta, perché «un nuovo rapporto diffuso dalla Corte dei Conti Usa, rileva che mantenere in servizio i supercaccia ci costerà il 79% in più rispetto alle previsioni iniziali. Per l'Italia, dunque, gli iniziali 30 miliardi previsti dalla Pinotti per l'intera vita del programma diventerebbero 53,7 miliardi. Anche nell'ottimistico caso in cui le stime del ministro fossero esagerate e si riuscisse a mantenere i costi a livello di quelli Usa, facendo il conto del costo per aereo (oltre 8.608.695 dollari all'anno) e moltiplicandolo per i 90 italiani per i 56 anni di operatività prevista (come per gli USA), il risultato sarebbe oltre 43,38 miliardi di dollari, pari, al cambio attuale, a circa 32 miliardi di euro. Quindi si sforerebbe comunque di 2 miliardi».
SEL: «UNA TRUFFA AL PARLAMENTO». Posizione simile quella di Sinistra ecologia libertà, secondo cui «la maggioranza e il governo hanno truffato il parlamento. Oggi sono state votate le mozioni sugli F35: Sel era per la cancellazione del programma d'acquisto, il Pd per il dimezzamento del programma, Forza Italia con Brunetta per mantenere lo status quo. Si è riusciti ad evitare che passasse la cancellazione, a far passare il dimezzamento e a far passare lo status quo. Quale posizione ha prevalso? Su quale linea si attesterà il governo? Lo chiediamo al presidente del Consiglio Renzi perché gli italiani lo devono sapere», ha detto il capogruppo a Montecitorio, Arturo Scotto.
«Dopo quanto accaduto oggi alla Camera verificheremo tutti gli atti del governo. Per Sinistra ecologia libertà la battaglia per la cancellazione del programma di acquisto del cacciabombardiere F35 non finisce oggi. Ci sono nel Paese tante donne e uomini che chiedono una svolta sul piano economico e sociale, che chiedono che i 14 miliardi vadano alla scuola, al welfare alla ricerca scientifica che non si fermeranno. Non si può occultare al Paese una verità: gli F35 non servono a nulla. Renzi scelga di utilizzare il sito internet sui mille giorni e apra una consultazione online con i cittadini. Vediamo cosa pensano gli italiani, se sono per la cancellazione degli F35 o per questo gioco di prestigio a cui oggi ha assistito il parlamento».

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