Matteo Renzi 140930205751
CONSENSI 3 Ottobre Ott 2014 1331 03 ottobre 2014

Sondaggi Ixè: Renzi sale al 49%, crollo sindacati al 29%

Guadagna il M5s. Bene il governo (48%), ma il Jobs act ottiene soltanto il 32% di sì.

  • ...

Matteo Renzi.

È in crescita la fiducia degli italiani nel governo e in Matteo Renzi, crollano invece i consensi nei sindacati.
Questo è quanto rilevato dagli ultimi sondaggi dell'Isitituto Ixè per il programma di RaiTre Agorà.
RENZI, CONSENSI AL 49%. Gli elettori hanno dimostrato di appoggiare il piano di riforme del governo, che passa dal 47 al 48% dei gradimenti, e del presidente del Consiglio, che passa dal 48 al 49%.
Si aggiungono altri dati a favore dell'ex sindaco di Firenze: il 51% degli italiani si sente rappresentato da lui, mentre il 63% lo ritiene un leader democratico e non autoritario.
Meno incoraggiante il giudizio sul Jobs act, la riforma sul lavoro, che ottiene il 32% di 'sì' contro il 29% di voti contrari, mentre un consistente 39% dichiara di di non averlo capito.
FIDUCIA IN GRILLO E NAPOLITANO. Dietro a Renzi, nella classifica di consensi seguono Giorgio Napolitano (dal 38 al 39%), il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo (dal 19 al 21%) e il leghista Matteo Salvini (dal 19 al 20%).
Passo avanti anche per il leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano, mentre rimane stabile il capo di Forza Italia Silvio Berlusconi, con il 16%.
CROLLO DEI SINDACATI AL 29%. Per quanto riguarda le intenzioni di voto dei partiti, rimane abbastanza stabile il Partito democratico (40,2% contro il 40,8% ai tempi delle Europee).
In salita il Movimento 5 stelle, che guadagna oltre mezzo punto (da 20,2 a 20,8%) e la Lega Nord.
Lieve calo, invece, per Forza Italia (da 16 a 15,7%), Ndc (da 2,4 a 2,2%) e Udc.
Rimane in sostanza inalterato l'indice di consenso generale per il centrodestra (31,1%) e il centrosinistra (43,7%). I risultati Ixè indicano invece una netta flessione del gradimento dei sindacati: solo il 29% degli italiani ha fiducia in loro e solo il 28% si sente rappresentato.
PER IL 68% FORZA ITALIA DEVE SOSTENERE IL GOVERNO. La rilevazione ha infine esaminato l'atteggiamento di Forza Italia nei confronti del governo: per il 68% dovrebbe sostenerlo per le riforme, mentre per il 32% dovrebbe fare una opposizione più dura.
I sondaggi hanno infine indagato il parere del Paese sull'eventuale scissione del Pd, esclusa dal 74% degli intervistati contro il 26% di 'sì'.

Intenzioni di voto per i partiti (tra parentesi il risultato del 26 settembre)

PARTITO DEMOCRATICO 40,2% (40,5);
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ 2,5% ( 2,3);
SCELTA CIVICA 1,0% ( 1,0);
CENTROSINISTRA 43,7% (43,8).

FORZA ITALIA 15,7% (16,0);
NUOVO CENTRODESTRA 2,2% ( 2,4);
UNIONE DI CENTRO 1,4% ( 1,8);
FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE 3,2% ( 2,9);
LEGA NORD 8,0% ( 7,8);
ALTRO CENTRODESTRA 0,6% ( 0,7),
CENTRODESTRA 31,1% (31,6).

MOVIMENTO 5 STELLE 20,8% (20,2).
RIFONDAZIONE COMUNISTA 1,3% ( 1,1).
ITALIA DEI VALORI 0,4% ( 0,4).
AZIONE CIVILE 0,1% ( 0,2).
VERDI 1,1% ( 0,9).
RADICALI 0,7% ( 0,6).
ALTRI PARTITI 0,8% (1,2).
INDECISI 16,3% (16,9).
ASTENUTI 17,8% (18,3).
INDECISI+ASTENUTI 34,1% (35,2).

La rilevazione è stata eseguita l'1 ottobre da Ixé per Agorà-Rai3 tramite sondaggio Cati-Cami su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni (su 6.083 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall'Istat.
I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Il margine d'errore massimo è +/- 3,1%.

Correlati

Potresti esserti perso