Susanna Camusso 140906223458
NERVI TESI 6 Ottobre Ott 2014 1334 06 ottobre 2014

Camusso insiste: «Renzi come Thatcher»

Il segretario Cgil all'attacco alla vigilia dell'incontro premier-sindacati sulla riforma del lavoro.

  • ...

Susanna Camusso, leader della Cgil.

Matteo Renzi come Margareth Thatcher. Non cambia idea Susanna Camusso che, dopo avere paragonato il premier alla Lady di ferro il 19 settembre scorso, alla vigilia dell'incontro con Renzi sulla riforma del lavoro (in programma il 7 ottobre alle 8, un'ora prima di quello tra governo e imprese) rilancia: «Siamo a metà del semestre europeo a guida italiana», ha detto il segretario della Cgil in occasione del vertice dei sindacati Ue, «e non c'è stato ancora accenno di dialogo sociale da parte del presidente del Consiglio. Questa modalità si era vista in Europa una sola volta, con madame Thatcher».
«AUTONOMIA DEL SINDACATO SOTTO ATTACCO». Con il Jobs Act, ha detto Camusso, i diritti per tutti «vengono poco estesi in cambio di una riduzione dei diritti per chi è al lavoro. Abbiamo bisogno di una politica di aumento dei salari e di riduzione del fisco sulle retribuzioni insieme».
Camusso si è inoltre detta preoccupata che il governo voglia «restringere l'azione del sindacato» limitandone i confini alla sola contrattazione aziendale. «Lo interpreteremmo come un esplicito attacco alla contrattazione e all'autonomia del sindacato».
«PRONTI ALLA MOBILITAZIONE». Se il governo continuerà con le politiche annunciate, ha aggiunto, «è inevitabile proseguire la mobilitazione». E sul fatto che l'incontro con il governo potrà durare al massimo un'ora (alle 9 ci sono le imprese): «Mi viene in mente il titolo di una canzone, un'ora sola ti vorrei. C'è coscienza nel governo sul fatto che i lavoratori si alzano presto».

Correlati

Potresti esserti perso