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CRISI 6 Ottobre Ott 2014 1503 06 ottobre 2014

Spiegel: «L'Italia di Matteo Renzi? Un Paese nell'agonia»

Il celebre settimanale tedesco: «Troppe riforme si sono insabbiate, record di debiti e disoccupazione».

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Il premier Matteo Renzi.

Il settimanale tedesco Der Spiegel ha descritto il nostro Paese come «un paese in agonia». È questo il giudizio espresso in un articolo sull'Italia di Matteo Renzi, le cui riforme «si insabbiano» e «l'economia crolla».
«RECESSIONE». «Ciao Bella Italia», ha esordito il magazine. «Da quando Berlusconi è fuori gioco e il simpatico e attivo Matteo Renzi, 39 anni, ha sostituito il noioso Enrico Letta, Berlino e Bruxelles pensano che l'Italia sia sulla buona strada. Ma non lo è, al contrario: il Paese ristagna nella recessione. Con nuovi record sul fronte del debito, della disoccupazione e del numero dei fallimenti» ha spiegato la rivista con sede ad Amburgo.
«I RICCHI HANNO TUTTO, I POVERI NIENTE». Secondo l'articolo da noi «non mancano affatto i soldi», ma la «distribuzione è fatale»: le banche «non vogliono investire» e le «imprese non possono» e «questo vale anche per i cittadini», che sono più ricchi dei tedeschi, «con 4 mila euro di patrimonio netto per ogni italiano più di ogni tedesco». L'autore ha puntato il dito verso la disuguaglianza economica: «i ricchi hanno tutto i poveri non si possono permettere niente».
«RIFORME SOLO ANNUNCIATE». La testata tedesca ha descritto infine il pesante scenario di un'economia «colpita dalla crisi», che però era «già malata» da tempo. «Dal 2007 la produzione industriale complessiva è crollata di un quarto». Matteo Renzi «ha iniziato con slancio», ha quindi concluso Der Spiegel, citando i risultati sul fronte dell'abolizione delle province e del Senato e dell'abbassamento delle tasse; «ogni mese una riforma, ha detto alcuni mesi fa, ma soltanto poche vengono realizzate». L'articolo ha poi riportato alcune delle contestazioni mosse al premier in Italia, come quella di Massimo Cacciari, il quale aveva parlato di «riforme soltanto annunciate».

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