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POLITICA 15 Ottobre Ott 2014 2015 15 ottobre 2014

Dl stadi, in Senato il via libera definitivo

Passa il voto di fiducia al decreto: 164 sì, 109 no. Beretta (Lega A): «Imposta iniqua».

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Il Senato della Repubblica.

Passa con il voto di fiducia al Senato il decreto sugli Stadi con 164 sì, 109 no. Il provvedimento è approvato in via definitiva (leggi tutte le misure).
La fiducia era stata chiesta nella mattinata del 15 ottobre dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Il provvedimento riguarda disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive. Nuove norme per daspo di gruppo, pistola elettrica ai poliziotti, tifosi sorvegliati speciali, ma anche risorse per far fronte all'accoglienza di richiedenti asilo e immigrati.
PASSA LA TASSA INVISA AI CLUB. Il decreto era stato al centro delle polemiche dopo che Matteo Renzi aveva espresso la volontà di far pagare ai club gli straordinari delle forze dell'ordine per le partite. Il pacchetto di norme prevede, infatti, l'onere a carico dei club di versare una quota dell'incasso (dall'1 al 3 per cento) per pagare gli straordinari delle forze dell'ordine addette alla sicurezza.
LA LEGA PROTESTA: «È IL DECRETO LEGGE CLANDESTINI». Durante le dichiarazioni di voto in aula si è registrata la dura opposizione della Lega Nord: «Questo decreto-legge non è il 'decreto stadi' questo e' il 'decreto clandestini', finanzia, con ulteriori 130 milioni di euro in maniera vergognosamente subdola, nascosta, l'accoglienza sottraendoli dal fondo espulsioni», ha detto in aula la senatrice della Lega Nord, Patrizia Bisinella. Il provvedimento individua, infatti, ulteriori risorse per far fronte all'accoglienza dei richiedenti asilo e all'eccezionale afflusso di immigrati sul territorio nazionale.
BERETTA (LEGA DI SERIE A): «IMPIANTO OK, MA TASSA INIQUA». «Confermo l'apprezzamento per i contenuti del provvedimento sicurezza, anche perché sostanzialmente concordati tra le istituzioni e le componenti dello sport, ma quella imposta per coprire i costi è iniqua», ha commentato il presidente della Lega di A Maurizio Beretta.

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