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SUMMIT 16 Ottobre Ott 2014 1837 16 ottobre 2014

Vertice Asia-Europa, i Grandi del mondo a Milano

Leader mondiali riuniti al vertice Asem. Renzi e Napolitano, spinta sulla crescita.

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Matteo Renzi, Angela Merkel, José Manuel Barroso e Herman Van Rompuy al vertice Asem di Milano.

In una Milano blindata si è aperto il 16 ottobre a Milano il vertice Asia-Europa (Asem) a cui partecipano 53 leader da tutto il mondo.
Il premier italiano Matteo Renzi ha inaugurato i lavori auspicando che «si esca con una posizione comune sulla crescita sostenibile quale priorità condivisa» (guarda il video). Lo stesso concetto è stato ribadito in serata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo cui l'Europa non può più aspettare e deve «imboccare la strada di politiche più favorevoli alla crescita».
Dal canto loro i Paesi asiatici, la maggior parte dei quali sta vivendo una crescita invidiabile per l'Europa, possono dare un contributo importante in questo senso.
HOLLANDE: EUROPA DEBOLE. Anche il presidente francese François Hollande ha spiegato che «la crescita in Europa è così debole da provocare incertezze e dubbi sugli investimenti» provocando tensione sui mercati. Il prossimo Consiglio europeo del 24 ottobre, secondo Hollande, «deve prendere in considerazione lo stato di debolezza dell’economia europea per rilanciare la crescita che è anche il modo migliore per stabilizzare i mercati».
FORUM ITALO-CINESE SULL'INNOVAZIONE. Nel suo primo appuntamento al forum italo-cinese sull’innovazione, Renzi ha incontrato il collega cinese Li Keqiang, che ha annunciato una lotta alla contraffazione: «Dobbiamo tutelare i diritti della proprietà intellettuale. Solo così possiamo portare avanti la collaborazione». Italia e Cina, ha proseguito Li Keqiang, «devono lavorare fianco a fianco per avere più idee. Dobbiamo integrare innovazione e creatività».
BILATERALI SUGLI INVESTIMENTI. Sul fronte dei bilaterali, Renzi ha puntato sui Paesi emergenti: Vietnam, Malesia, Bangladesh, Brunei, Kazakistan e Singapore. «Faremo di tutto perché il nostro Paese sia sempre più attrattivo per investimenti e alla guida del semestre europeo cercheremo di parlare un po' più di crescita, investimenti e futuro».
ATTESO L'INCONTRO PUTIN-POROSHENKO. In agenda per il 17 ottobre c'è anche l'incontro fra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Petro Poroshenko alla presenza di Napolitano.
La crisi in Ucraina è una dei temi più caldi del vertice al quale partecipano, tra gli altri, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il primo ministro britannico David Cameron.

Protesta delle Femen in piazza Duomo


Due attiviste delle Femen in piazza Duomo a Milano (Ansa).

Non sono mancate però le proteste: due attiviste delle Femen, il gruppo dissidente ucraino che si batte per la tutela dei diritti civili, hanno inscenato in piazza Duomo un 'bagno di sangue', come quello in corso in Ucraina, versandosi addosso del vino rosso (guarda il video e le foto). «Pensiamo che ospitare un assassino che sta uccidendo un’intera nazione in questo momento e questo signore ucraino e stringergli la mano significhi ignorare le torture, gli omicidi e la guerra in corso in Ucraina, che è stata avviata ed è sostenuta da Putin», hanno detto.
CORTEO DEGLI STUDENTI. In mattinata si è svolto anche un corteo indetto da varie sigle studentesche per protestare contro l’austerity, i tagli all’istruzione e il vertice Asem. In piazza Fontana, invece, c'è stato un presidio di un'associazione per la democrazia in Thailandia, mentre in piazza della Scala si sono radunati un centinaio di sostenitori di un comitato contro le guerre.

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