Immigrati 141020062915
DIRITTI CIVILI 20 Ottobre Ott 2014 0625 20 ottobre 2014

Governo Renzi, cittadinanza agli immigrati dopo un ciclo di studio

Governo al lavoro sullo ius soli temperato. Entro la fine del 2014 il ddl in parlamento.

  • ...

Una giovane durante la manifestazione pro diritti civili di sabato 18 ottobre.

Cittadinanza più rapida ai figli degli stranieri. Dal salotto di Canale 5 con Barbara D'Urso, il premier Matteo Renzi non s'è limitato a proporre il bonus di 80 euro per le neo-mamme: l'ex rottamatore ha deciso di dare una svolta anche ai diritti civili, capitolo che, dopo la manovra e la legge elettorale, è nell'agenda del governo. E per l'esecutivo è necessario passare dallo ius sanguinis (cittadinanza solo a chi nasce da italiani) allo ius soli temperato: è cittadino chi nasce in Italia da genitori immigrati a patto che sia concluso un ciclo scolastico.
LEGGE ENTRO IL 2015. Il disegno di legge, da quanto si è appreso, dovrebbe approdare in parlamento entro la fine del 2014, passando prima alla Camera - il Senato intanto sarà impegnato con il nodo delle unioni civili - per trasformare il progetto di cittadinanza per i figli degli immigrati in legge nel 2015.
Un cronoprogramma, quello deciso da Renzi, che sembra replicare alla manifestazione di sabato 18 ottobre della Lega Nord, ma pure a chi lo ha criticato proprio sui diritti civili affibiandogli l'etichetta di «politico di destra».
IUS SOLI TEMPERATO. Del progetto, il premier ne ha parlato al Partito democratico, facendo capire di non aver in mente solo l'economia, ma anche gli altri temi, considerati fondamentali per modernizzare l'Italia.
Il problema, però, è riuscire a convincere gli alleati di centrodestra a far passare la legge. Anche se l'idea di puntare sul completamento di un ciclo scolastico potrebbe convincere anche i più scettici: si tratta di finire la scuola dell'obbligo per chi è nato in Italia oppure la scuola secondaria per chi è arrivato nel nostro Paese già da adolescente.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso