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TELEVISIONE 20 Ottobre Ott 2014 1734 20 ottobre 2014

Renzi da Barbara D'Urso fa 2,3 milioni di telespettatori

Share al 19% per Domenica live: 300 mila contatti in più della media. Lei: «Se non fosse sposato...».

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Il selfie di Barbara D'Urso e Matteo Renzi pubblicato su Instagram dalla conduttrice.

Boom di ascolti per il premier Matteo Renzi, per la terza volta ospite di Barbara D’Urso nella puntata pomeridiana del 19 ottobre di Domenica live. La prima parte del programma, quando era in onda il presidente del Consiglio, è stata seguita da 2,3 milioni di telespettatori, 300 mila in più rispetto alla media, e ha registrato il 19,18% di share, con un picco del 21%
CON TANTO DI CARMELITASMACK. La partecipazione di Renzi è stata molto discussa e chiacchierata in rete soprattutto per l'ormai noto selfie insieme alla conduttrice, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook commentando: «Grazie a Matteo Renzi che ha scelto di venire a raccontarsi da me. Potevo non fare un carmelitasmack?». Il premier ha ribadito la sua lontananza rispetto alla sinistra radical-chic, sfoderando una delle camicie bianche d'ordinanza con maniche tirate su fino ai gomiti e una cravatta a quadretti.
«I PROBLEMI DELLA GENTE NORMALE». L'ex sindaco di Firenze ha parlato in modo semplice e diretto, dando del 'tu' alla conduttrice, ma rivolgendosi direttamente agli spettatori. Ha affrontato vari temi, come la manovra finanziaria, gli screzi con i governatori delle Regioni, l'agenda di governo, gli 80 euro di bonus alle neo mamme e, in generale, i «problemi della gente normale» che intende risolvere.
MENTANA: «PIÙ EFFICACE DI BERLUSCONI». Secondo il conduttore del tg di La7 Enrico Mentana, Renzi avrebbe superato in termini di resa e risposta del pubblico persino Silvio Berlusconi. «Se fosse rimasto altre due ore in studio, avrebbe presentato anche le previsioni meteo», ha dichiarato in un'intervista al Fatto, «capacità di comunicare e di includere», una capacità che in tale misura non aveva avuto «neanche Berlusconi dopo le Europee del '94».
«È UNO SPREGIUDICATO». Per l'ex direttore del Tg5, quella di Renzi, che di recente è stato anche ospite delle trasmissioni di Paolo Del Debbio e Nicola Porro, è una «strategia per parlare al corpo profondo del Paese, alla pancia, di provvedimenti che potrebbero provocare malessere nei cittadini, quindi negli elettori. Ne ha bisogno». Mentana ha poi aggiunto che il premier riesce a «parlare e muoversi come una persona senza steccati, è uno spregiudicato, con la capacità di proporre la sua narrazione». Quello tra il premier e la tivù è diventato, per Mentana, un rapporto di bisogni reciproci: «lui deve presentare i provvedimenti, le trasmissioni invece lo chiamano perché alza gli ascolti, fa la differenza».

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