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POLITICA 22 Ottobre Ott 2014 1749 22 ottobre 2014

Berlusconi dal 23 ottobre può chiedere la liberazione anticipata

Scaduti i sei mei: possibile riduzione di 45 giorni del suo percorso di rieducazione.

 

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Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Da giovedì 23 ottobre Silvio Berlusconi, in affidamento in prova ai servizi sociali per un anno dopo la condanna definitiva per il caso Mediaset, ha la possibilità di chiedere, in qualunque momento, la liberazione anticipata.
Sono maturati, infatti, i termini di sei mesi al termine dei quali il leader di Forza italia può presentare al giudice della Sorveglianza di Milano Beatrice Crosti l'istanza per ottenere una riduzione di 45 giorni del suo percorso di «rieducazione», presso l'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, dove assiste gli anziani ricoverati.
AL GIUDICE LA DECISIONE. Da quanto è trapelato, l'ex Cavaliere deve ancora valutare con i suoi legali quando presentare la richiesta, che comunque deve essere concessa dal giudice Crosti dopo la lettura del 'fascicolo' di Berlusconi.
In esso è contenuta relazione semestrale redatta dalla responsabile dell'Ufficio locale per l'esecuzione penale esterna (Uepe) di Milano, Severina Panarello, che ha colloqui più o meno mensili con Berlusconi, e le 'ammonizioni' ricevute per via di alcuni episodi in cui ha usato frasi poco ortodosse nei confronti di magistrati.
DA APRILE I SERVIZI SOCIALI. L'affidamento in prova aveva preso il via il 23 aprile 2014, quando l'ex capo del governo aveva firmato il verbale con le prescrizioni stabilite dal magistrato e cioè le regole, in tutto una dozzina, a cui si doveva attenere salvo particolari deroghe: tra queste, oltre a quella di non pronunciare parole «offensive» e di «spregio» nei confronti dei giudici e all'attività di volontariato per una mattina alla settimana, il divieto di abbandonare la Lombardia e l'obbligo di trascorrere la notte ad Arcore, dalle 23 alle 6 del mattino, eccetto dal martedì al giovedì sera, giorni in cui poteva recarsi a Roma, palazzo Grazioli, per la sua attività politica.

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