Renzi 141024180120
CORREZIONE 24 Ottobre Ott 2014 1758 24 ottobre 2014

Manovra, Renzi all'Ue: «Rispetto tutti, ma non mi fermo»

Il premier: «Legge di Stabilità? Nessun problema. L'Italia non prende lezioni».

  • ...

Matteo Renzi a Bruxelles.

Una discussione «sempre tosta e accesa», come ha ammesso lo stesso Matteo Renzi.
Al vertice europeo di Bruxelles la politica economica dell'Italia (e non solo) è sotto osservazione.
Sembra vicina un'intesa tra Roma e l'Ue sulla manovra per una correzione del deficit strutturale allo 0,3%.
Il premier non ha commentato direttamente, limitandosi a dire: «Chiuderemo a quello che sapete...».
«NON SIAMO PREOCCUPATI». Renzi ha ostentato sicurezza. Sulla legge di Stabilità «come vi avevamo detto non ci sono particolari preoccupazioni e problemi per noi».
Il guaio dell'Europa non sono gli extra-costi sul bilancio Ue, ma «la tecnocrazia e la burocrazia», ha aggiunto il premier, affermando però di non aver mai parlato di «arma letale», come invece in precedenza aveva riferito il premier britannico David Cameron.
«L'ITALIA SIA PIÙ FORTE». Quindi ha provato a tenere la barra sempre dritta: «Il governo Renzi rispetta tutti, ma non si ferma davanti a nessuno».
Serve «una presenza più forte dell'Italia, più orgogliosa e determinata: ogni anno l'Italia dà 20 miliardi all'Europa e ne prende indietro una decina, è un Paese che ha una forza e un'autorevolezza fuori discussione, quindi non viene a prendere lezioni o reprimende».

Correlati

Potresti esserti perso