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TERRORISMO 25 Ottobre Ott 2014 2153 25 ottobre 2014

Isis, nuovo video dell'ostaggio Cantlie

Accuse a Usa e Gb: «Americani e britannici ostacolati dai rispettivi governi».

 

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John Cantlie.

È stato diffuso un nuovo video dell'Isis sull'ostaggio inglese John Cantlie.
Nel filmato il prigioniero discute della sua esperienza e di quella di altri ostaggi, parlando di 'waterboarding' usato dai miliziani contro di loro e di «verità scomode» per Usa e Gran Bretagna su negoziati per il suo rilascio.
FILMATO SU TWITTER. Nel video della durata di 6 minuti e 30 secondi distribuito su Twitter il 25 ottobre, Cantlie compare seduto a un tavolo mentre legge un foglio di carta. L'ostaggio britannico dice che l'Isis ha iniziato una operazione «a lungo termine» per catturare gli occidentali entrati in Siria nel 2013 e poi ha cercato di negoziare con i loro Paesi per il rilascio. I cittadini provenienti da Danimarca, Germania e Spagna sono stati liberati dopo negoziati - ha sottolineato Cantlie - ma gli americani e i britannici sono stati «ostacolati» dai loro rispettivi governi. Cantlie quindi legge un presunto scambio di email tra le famiglie dei prigionieri e l'Isis, dove i familiari si lamentano del mancato aiuto del governo Usa.
«I GOVERNI NON NEGOZIANO». «Ora gli elementi ricorrenti in queste email è che il governo Usa non stava facendo assolutamente nulla per aiutare le famiglie coinvolte in questa trattativa. I mujaheddin ci hanno detto che ai nostri governi non importava nulla di noi e noi non ci credevamo. Ci hanno detto che non valevamo nulla e non ci abbiamo creduto. Ci è stato detto che avremmo iniziato a morire e non abbiamo creduto nemmeno a questo», dice l'ostaggio britannico. E ancora: «La mente umana ha una incredibile capacità di autodifesa in situazioni difficili. Ma era tutto vero. I nostri governi hanno scelto di non negoziare con lo Stato islamico ... E mentre tutti gli altri accettavano le condizioni poste per il rilascio, per noi non c'era nessun accordo».

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