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URNE 27 Ottobre Ott 2014 0610 27 ottobre 2014

Elezioni Uruguay, ballottaggio Vazquez-Lacalle Pou

Resiste la sinistra che raccoglie oltre il 44% dei consensi. Centrodestra al di sotto delle attese.

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Tabaré Vazquez, candidato del Frente amplio.

Anche in Uruguay, come in Brasile, la sinistra resiste.
Tabaré Vazquez, l'ex presidente (2005-10) e candidato del Frente amplio, la coalizione progressista al potere, affronterà lo sfidante Luis Lacalle Pou, del Partido nacional (o 'bianco', centrodestra) da una posizione di vantaggio, avendo ottenuto un risultato ben al di sopra delle aspettative al primo turno, con il 46-47% dei voti.
VASQUEZ OLTRE IL 44%. Le prime proiezioni in base a risultati reali, infatti, mostrano che non solo Vazquez ha superato il 44% che gli attribuivano i sondaggi, ma inoltre Lacalle Pou, con circa 32% dei voti, ha ottenuto leggermente meno del 34% previsto prima delle elezioni e soprattutto che Pedro Bordaberry, candidato del Partido colorado (o 'rosso', destra) si è fermato al 13%, molto al di sotto del 16% indicato dalle inchieste demoscopiche.
BORDABERRY VA KO. Nella notte, in attesa dei risultati ufficiali, fonti del Frente amplio confidavano che il partito di governo potrebbe perfino raggiungere il 48% dei voti, il che significherebbe preservare la maggioranza parlamentare di cui dispone attualmente nelle due camere.
Bordaberry, da parte sua, ha sofferto una doppia sconfitta: non solo ha ottenuto un risultato significativamente minore a quello registrato nelle elezioni del 2009 (17,51%) ma inoltre ha visto sconfitta in un referendum una riforma che aveva sponsorizzato personalmente: la proposta di abbassare a 16 anni l'età minima di imputabilità penale.
FIDUCIA AL FRENTE AMPLIO. Insomma, malgrado l'innegabile impatto che ha avuto l'arrivo sullo scenario politico di Lacalle Pou - che è stata la vera novità di queste elezioni - il Frente amplio ha fatto ben di più che confermarsi come la prima forza politica del paese: ha dimostrato che è capace non solo di accettare la sfida del ballottaggio ma anche continuare a guidare l'Uruguay per altri cinque anni con l'appoggio degli elettori, malgrado le molte critiche fatte al suo decennio al potere.

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