Sereni Pistelli Bonafè 141027063202
POLITICA 27 Ottobre Ott 2014 0625 27 ottobre 2014

Esteri, Mogherini in Ue: sfida Sereni-Pistelli-Bonafè per la Farnesina

Vicepresidente della Camera in pole. Ma non è escluso un rimpasto dell'esecutivo.

  • ...

Marina Sereni, Lapo Pistelli e Simona Bonafè.

Conto alla rovescia per la scelta del nuovo ministro degli Esteri.
Dal 1 novembre, l'attuale titolare della Farnesina Federica Mogherini lascerà la carica per assumere ufficialmente quella di Alto rappresentante della diplomazia dell'Unione europea e il premier Matteo Renzi, insieme con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, deve trovare un sostituto per il posto vacante. E, al momento è una sfida a tre tra Marina Sereni, Lapo Pistelli e Simona Bonafè.
SERENI FAVORITA. La favorita, per ora, è Sereni, ma non sono escluse sorprese: non è improbabile che il presidente del Consiglio non voglia usare la nomina del nuovo ministro degli Esteri per un rimpasto di governo.
La 54enne vicepresidente della Camera ha un buon rapporto con il Quirinale e durante la segreteria dei Democratici di sinistra di Piero Fassino ha maturato l'esperienza internazionale che serve per occupare il posto alla Farnesina. Inoltre ha ottime relazioni con Mogherini, aspetto fondamentale questo visto che il nuovo ministro degli Esteri dovrà lavorare a stretto contatto con lady Pesc.
PISTELLI PER LA CONTINUITÀ. Ma nella corsa per il posto vacante c'è anche Pistelli, viceministro di Mogherini e conoscitore delle aree che in questo momento sono più a rischio. Ed è proprio la sua competenza che lo ha proiettato tra i favorito per la Farnesina, anche solo per garantire continuità con la titolare volata a Bruxelles a gestire la diplomazia dell'Ue. Inoltre, scegliendo Pistelli, Renzi eviterebbe di proporre, per la terza volta in poco più di un anno, il terzo avvicendamento al ministero.
A penalizzare il vice di Mogherini è il suo passato: Renzi era assistente parlamentare di Pistelli e nel 2009 lo batté alle primarie per la candidatura a sindaco della città. E da quel giorno i rapporti tra i due si sono raffreddati.
BONAFÈ È L'OUTSIDER. Ma c'è anche il discorso delle quote rosa. Che favorirebbe Bonafè se dovesse sfumare la candidatura di Sereni. L'eurodeputata è una fedelissima del premier e vanta un ottimo bottino di preferenze raccolte alle elezioni per il parlamento Ue.
Poi ci sarebbe anche Lia Quartapelle, 32enne deputata Pd esperta di politica internazionale con diverse esperienze sul campo che potrebbero convincere Renzi ad affidarle la Farnesina.
Meno probabili, invece, le candidature di Marta Dassù e di Alessia Mosca.

Correlati

Potresti esserti perso