Cgil Manifestazione Nazionale 141025134403
DURO EDITORIALE 27 Ottobre Ott 2014 1232 27 ottobre 2014

Il Wall street journal: «Cgil? Suicidio dell'Italia»

Il quotidiano Usa: «Dannose le polemiche dei sindacati. Renzi continui le riforme».

  • ...

Roma: un momento della manifestazione della Cgil (25 ottobre 2014).

La recente manifestazione in piazza organizzata dalla Cgil contro la riforma del lavoro governo Renzi è stata «un movimento per il suicidio economico di un Paese che, se avesse Margareth Thatcher, dovrebbe ritenersi fortunato». In un lungo e duro editoriale, il quotidiano statunitense Wall street journal ha usato toni duri contro la protesta di Roma guidata dal primo sindacato italiano, che sabato 25 ottobre ha coinvolto oltre 1 milione di persone.
«ESACERBANO I PROBLEMI». «Guidati dal sindacato più grande del Paese, la Cgil», si legge nell'editoriale, «i manifestanti vogliono preservare le tutele dei lavoratori così come sono oggi. Lo chiameremmo un movimento per il suicidio economico dell'Italia».
Secondo il giornale, infatti, le regole del mercato del lavoro italiano sono «in gran parte immutate da quando si è insediato lo Stato moderno» e i sindacati «sono rapidi nello scendere in piazza, ma lenti nel giungere a un compromesso, esacerbano i problemi».
L'Italia, ha poi aggiunto il Wsj, «ha il più alto numero di piccoli imprenditori in Ue non perché le imprese non vogliono crescere, ma perché temono che un'espansione li porti a negoziare con sindacalisti come quelli della Cgil. Il non sorpredente esito di queste barriere», ha aggiunto il quotidiano, «sono un tasso di disoccupazione sul 12% e la metà dei giovani senza impiego».
«CI VOREBBE MARGARETH THATCHER». La testata con sede a New York ha parole positive per il premier Matteo Renzi, il quale «ha proposto una riforma che è un inizio, anche se è lontana dall'essere abbastanza».
Renzi, secondo il Wsj, pare che «voglia gradualmente eliminare il sistema duale» nei contratti, per «introdurre un singolo contratto che possa coprire tutti i lavoratori, trasferendo la tutela dell'impiego dal posto di lavoro al singolo impiegato».
Per questo, continua l'editoriale, la Cgil «ha accusato Renzi di abbandonare il dialogo sociale» a un livello «che si è visto una volta sola in passato, con la Thatcher».
Il quotidiano ha poi sostenento che l'Italia «sarebbe fortunata ad avere l''Iron Lady'. La gente che protestava sabato non marciava per ragionevoli protezioni del posto di lavoro, chiedeva una disoccupazione tutelata per milioni dei loro membri. Per l'interesse di tutti quali che sono fuori dal mondo del lavoro, soprattutto i giovani, Renzi dovrebbe mantenere fermezza nelle riforme».

Correlati

Potresti esserti perso