Federica Mogherini 140922071639
INCONTRO 30 Ottobre Ott 2014 1416 30 ottobre 2014

Esteri, Renzi vede Napolitano per il post-Mogherini

Dubbi del Colle sui candidati. Spunta l'ipotesi dell'interim al premier.

  • ...

Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini.

Stallo fra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Matteo Renzi sul nome del nuovo ministro degli Esteri. Con il primo che ha chiesto una figura di alto profilo e il secondo che vorrebbe affidare la carica ancora a una donna.
Il 30 ottobre i due si sono incontrati al Quirinale per decidere il successore di Federica Mogherini, che dal 1 novembre diventa Alto rappresentante della politica estera Ue.
«C'è stato un primo scambio di opinioni sulla nomina del prossimo capo della Farnesina», si è appreso dal Colle. Slitta dunque l'annuncio del nuovo ministro, sintomo di una distanza di vedute sulle caratteristiche e sul profilo migliore da scegliere.
IN CORSA PISTELLI, SERENI, QUARTAPELLE E DASSÙ. In corsa ci sono il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli, la vicepresidente della Camera Marina Sereni, la giovane dem Lia Quartapelle e Marta Dassù, ex viceministro con Emma Bonino e durante il governo di Mario Monti, al momento membro del cda di Finmeccanica. Ha qualche possibilità anche Elisabetta Belloni, direttore generale per le risorse umane del ministero, mentre è stata accantonata la candidatura di Simona Bonafè.
MOGHERINI SI DIMETTE. Il 30 ottobre Mogherini si è dimessa alla Camera da parlamentare in attesa di lasciare l'incarico al suo successore. Più tardi il ministro uscente ha ringraziato tutti con un tweet.


Se il premier dà importanza, come dimostra la rosa di nomi proposta, alla parità di genere nel governo, Napolitano avrebbe chiesto, per trovare il miglior candidato possibile, di mettere la mole di dossier di politica estera davanti a caratteristiche di genere e curriculum.
Il capo dello Stato avrebbe dunque invitato Renzi ad aprire una riflessione cambiando metodo: prima vanno valutati i tanti dossier di politica estera, dalla Libia all'Ucraina, che aspettano al varco il prossimo ministro. E dopo, in base alle priorità internazionali, si possono valutare i curricula e le capacità migliori per scegliere il titolare della Farnesina. Che nei desiderata del presidente della Repubblica dovrebbe avere un alto profilo riconosciuto all'estero e capace anche politicamente di affrontare i tanti e delicati fronti internazionali che vedono impegnata l'Italia.
SUL TAVOLO ANCHE ITALICUM E CONSULTA. Nel colloquio tra Napolitano e Renzi si è parlato anche di «temi dell'agenda di governo e dell'attività politico parlamentare». Tra questi ultimi, la legge elettorale e il completamento della composizione della Consulta e del Csm.
IPOTESI INTERIM. È poi emersa anche la possibilità che il premier assuma la carica di titolare della Farnesina ad interim almeno fino alla fine del semestre europeo. Eppure Renzi avrebbe assicurato di non volere l'incarico neppure per pochi giorni. Tanto che entro venerdì 31 ottobre ha deciso di chiudere la partita. In accordo con Napolitano.

Correlati

Potresti esserti perso